lunedì, Settembre 1, 2025

Ardea, disabili e anziani ancora esclusi dal mare

L’estate è cominciata, ma l’accesso al mare resta un miraggio per disabili e anziani sulla spiaggia libera del Lungomare dei Greci, dove ancora mancano infrastrutture adeguate. A denunciare la situazione è una cittadina tramite un post sui social, che riaccende l’attenzione su una criticità strutturale che si ripresenta ogni anno. Secondo quanto riportato, il Consorzio di riferimento si sarebbe rifiutato di installare una passerella per disabili, obbligando il Comune a intervenire dopo ben tre stagioni estive di sollecitazioni. L’intervento si è però limitato alla posa di una passerella parziale e non conforme alle normative, che non consente un accesso effettivo alla riva per chi si muove in carrozzina o ha difficoltà motorie. Eppure, proprio lo scorso anno il Comune aveva acquistato nuove passerelle grazie a fondi regionali stanziati con l’obiettivo dichiarato di migliorare l’accessibilità alle spiagge libere. Fondi che – denuncia la cittadina – non sembrano aver prodotto risultati concreti sul Lungomare dei Greci. Da qui la domanda che in molti si pongono: che fine hanno fatto quei soldi e perché le passerelle a norma non sono state posate? La normativa regionale e la vigente ordinanza balneare parlano chiaro: tutte le spiagge libere devono essere dotate di passerelle idonee fino alla battigia, per garantire un accesso sicuro e dignitoso non solo ai disabili, ma anche agli anziani e a chiunque abbia difficoltà motorie, anche temporanee. L’episodio rilancia una questione che non riguarda solo Ardea, ma gran parte del litorale laziale: l’accesso al mare non può essere un privilegio riservato a chi può muoversi senza ostacoli sulla sabbia. È un diritto da garantire a tutti, nel nome dell’uguaglianza, dell’inclusione e del rispetto dei diritti fondamentali.

Articoli correlati

Ultimi articoli