Imorti nelle inondazioni in Texas sono almeno 100. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, in apertura di incontro con i media. I dispersi sono ancora più di 30. Almeno 27 delle vittime partecipavano al Camp Mystic, il campo estivo per sole ragazze situato lungo il fiume Guadalupe, nella contea di Kerr. Storie di morte e di dolore, ma anche di eroismo. Come quella di Scott Ruskan, 26 anni, il soccorritore della Guardia Costiera acclamato come un eroe per aver contribuito a salvare 165 persone proprio nella zona del Camp Mystic. Il maggior numero di vittime è stato registrato nella contea di Kerr, dove sono stati confermati almeno 68 morti, tra cui 28 bambini. Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha dichiarato che lo Stato sta impiegando tutte le risorse disponibili, compresa la Guardia Nazionale, per fronteggiare le “devastanti” alluvioni. Il presidente Donald Trump, ieri, ha proclamato lo stato di calamità nella contea di Kerr. All’appello mancano ancora dieci ragazze ospiti di Camp Mystic, il campo estivo cristiano per sole ragazze travolto dalle acque del fiume Guadalupe, ingrossato dalla pioggia incessante che ha generato, in nemmeno un’ora, un’onda alta 8 metri. La loro ricerca continua senza sosta con l’impiego di elicotteri e droni, mentre nella zona sono al lavoro oltre 400 soccorritori provenienti da più di 20 agenzie. 850 le persone tratte in salvo finora, nuotatori delle squadre d’emergenza si sono tuffati per raggiungere bambini e adulti che avevano cercato rifugio sugli alberi. Operazioni rese difficili dalla pioggia incessante, che secondo le previsioni meteo cadrà per almeno altre 24/48 ore con il rischio di una nuova esondazione. Per questo, le autorità raccomandano alle persone che vivono nei pressi del fiume di “stare ai piani alti”. “Ho appena firmato la dichiarazione di grave disastro per la contea di Kerr, in Texas, per assicurare che i nostri coraggiosi soccorritori abbiano tutte le risorse di cui hanno bisogno”, ha affermato Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che la famiglie colpite stanno attraversano una “tragedia inimmaginabile”. Il presidente Usa, Donald Trump, ha promesso che il sostegno federale al Texas continuerà dopo le devastanti inondazioni che hanno causato decine di morti e ha annunciato che “probabilmente” si recherà in visita nello Stato venerdì. “Continueremo ad essere presenti. Stiamo lavorando a stretto contatto con i rappresentanti del Texas, ed è una cosa orribile quella che è accaduta, assolutamente orribile”, ha detto Trump mentre lasciava il New Jersey dopo un weekend nel suo golf club. Una delle domande a cui non è ancora stata data risposta a tre giorni dal disastro, è perché, nonostante l’allerta della Divisione per la Gestione delle Emergenze del Texas del 2 e 3 luglio, i campi estivi non siano stati evacuati. E restano dubbi su quante persone siano state raggiunte dall’avviso di “inondazioni potenzialmente letali”. L’allerta è scattata nella notte tra il 3 e il 4 luglio. La prima chiamata di emergenza è arrivata alle autorità intorno alle 4.26 del mattino ora locale. Poi è stato un susseguirsi. Sui social media genitori hanno postato foto delle figlie, sperando di riuscire a localizzarle. Il National Weather Service per Austin e San Antonio ha riferito che sono in vigore avvisi nelle aree intorno alle città di McSweeney e Lockhart, entrambe situate a nord-est di San Antonio. Ha emesso, inoltre, un ulteriore avviso per la città di Georgetown, che si trova a nord di Austin. Intanto dalle autorità del Texas stanno arrivando spiegazioni, mea culpa e riconoscimento di colpe sul dramma che si è verificato nelle scorse ore. L’allerta alluvione è stata trasformata in allerta nella notte di venerdì per almeno 30.000 persone. “È stato fatto tutto il possibile per avvisarli che potevano esserci forti piogge, e non sapevamo esattamente dove si riverseranno”, ha detto il vicegovernatore del Texas Dan Patrick. “Ovviamente, con il buio di ieri sera, siamo arrivati alle prime ore del mattino, ed è allora che la tempesta ha iniziato a concentrarsi”, ha aggiunto. Il giudice della contea di Kerr, Rob Kelly, capo del governo eletto della contea, ha invece dichiarato che “non abbiamo un sistema di allerta”. Incalzato sul perché non siano state prese maggiori precauzioni, Kelly ha risposto che nessuno sapeva che questo tipo di alluvione sarebbe arrivato.
Texas, oltre 100 le vittime dell’alluvione. Tra loro 27 ragazze di Camp Mystic
