Un altro tassello prezioso si aggiunge alla memoria storica della città. Nella suggestiva cornice del Castello di Santa Severa, si è svolta ieri sera la presentazione del nuovo libro dell’archeologo Flavio Enei, interamente dedicato al celebre complesso monumentale affacciato sul Tirreno. Un appuntamento di rilievo inserito nel programma culturale estivo promosso dal Comune per i mesi di luglio, agosto e settembre. Il volume, pubblicato da Edizioni Universo e intitolato “Il Castello di Santa Severa. Guida al complesso monumentale e al Museo del Castello”, è molto più di una semplice guida turistica: si tratta di un’opera accurata e scientificamente documentata, che accompagna il lettore in un viaggio attraverso secoli di storia, archeologia, architettura e memoria collettiva. «È il frutto di un lungo lavoro di ricerca e di attesa», ha spiegato l’autore, direttore del Museo del Mare e della Navigazione Antica, nonché protagonista da anni delle attività di valorizzazione e studio del sito. Il libro non solo ripercorre le vicende storiche del maniero medievale e della sua evoluzione, ma offre anche una guida dettagliata alla visita degli ambienti museali, con percorsi pensati per un pubblico eterogeneo, dai turisti curiosi agli studiosi più esigenti. Alla serata, che ha registrato un’ottima partecipazione di pubblico, hanno preso parte il sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei, l’assessore alla cultura Gino Vinaccia, il delegato al castello Paola Fratarcangeli, la soprintendente Margherita Eichberg e l’editore Cristiano Cimarelli. Presenti anche numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e figure chiave che, negli anni, hanno contribuito al percorso di valorizzazione del castello, oggi uno dei punti di riferimento del patrimonio culturale della costa laziale. L’atmosfera raccolta e suggestiva del cortile del castello ha fatto da sfondo a una serata in cui si è respirata passione per la storia, amore per il territorio e desiderio di condivisione del sapere. Il libro di Enei, infatti, si configura come un ponte tra passato e presente, capace di restituire l’anima profonda del castello: dai resti etruschi alla fortezza medievale, fino all’attuale museo, custode di reperti e memorie. Un’iniziativa che ha saputo fondere divulgazione e rigore scientifico, destinata a lasciare un segno tra le proposte culturali di questa estate e a offrire, al tempo stesso, uno strumento prezioso per chiunque voglia conoscere davvero uno dei luoghi più affascinanti e simbolici del litorale laziale.
Santa Severa celebra il suo maniero: presentato il nuovo libro di Flavio Enei al Castello
