domenica, Novembre 30, 2025

Goletta Verde segnala criticità ambientali sulle coste di Ladispoli

Come ogni anno, tornano puntuali gli accertamenti di Goletta Verde, che quest’anno ha evidenziato problemi significativi lungo le coste di Ladispoli e Cerveteri. In particolare, sono state segnalate criticità alla foce Zambra e al fosso Vaccina, entrambe classificate come “fortemente inquinate”. Quest’ultima zona era già finita nel mirino delle autorità, con un divieto di balneazione disposto il 22 luglio dal sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, su un tratto di 250 metri, misura poi revocata dopo circa 72 ore. I rilievi, eseguiti tra il 14 e il 17 luglio lungo tutto il litorale laziale, hanno riguardato prelievi in mare e nelle foci di fiumi e canali. Il bilancio complessivo non è positivo: su 24 campionamenti effettuati, il 50% ha superato i limiti di legge per contaminazione microbiologica. «Il tallone d’Achille delle coste laziali sono le foci dei fiumi – commenta Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio –. È fondamentale migliorare l’efficienza degli impianti di depurazione e avviare una campagna di controlli contro gli scarichi abusivi». Il report di Goletta Verde non sostituisce le analisi ufficiali sulla balneabilità svolte da Regione e Arpa e le ordinanze comunali, ma mette in luce problematiche che emergono ciclicamente sul litorale. Ladispoli e Cerveteri hanno pagato un prezzo alto negli ultimi anni a causa di scarichi non autorizzati, che hanno attivato le indagini della Capitaneria di Porto. Nel caso del fosso Vaccina, i militari guidati dal comandante Cristian Vitale hanno scoperto un grave inquinamento ambientale imputabile a scarichi fognari abusivi, circostanza che ha portato all’apertura di un fascicolo da parte della Procura di Civitavecchia. A seguito di queste indagini, cinque persone sono state iscritte nel registro degli indagati: un costruttore, il direttore dei lavori, un funzionario comunale e due dirigenti della municipalizzata. Non è la prima volta che la guardia costiera interviene per problemi ambientali nel territorio: lo scorso anno, durante la stagione estiva, fu sequestrato il depuratore malfunzionante di Campo di Mare, innescando ulteriori controlli sul territorio.

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