Si è conclusa sabato sera, nella suggestiva cornice di piazza Caccia Riserva, l’esperienza di “Cinemadamare” a Santa Marinella. Una settimana intensa di creatività, incontri e riprese che ha visto 60 filmmaker provenienti da tutto il mondo impegnati nella realizzazione di cortometraggi ambientati tra le strade, le spiagge e i luoghi simbolo della città. La serata finale, gremita di cittadini e turisti, è stata l’occasione per presentare al pubblico i lavori realizzati nel corso del campus itinerante. Presenti anche le istituzioni locali con l’assessore alla Cultura Gino Vinaccia, l’assessore allo Sport Marina Ferullo e il delegato al Turismo Alessio Manuelli, che hanno accolto con entusiasmo i giovani cineasti, sottolineando l’importanza di esperienze come questa per il tessuto culturale cittadino. Durante l’evento sono state proiettate anche alcune clip promozionali realizzate dallo staff del festival e donate al Comune: brevi video capaci di raccontare, con lo sguardo fresco dei giovani registi, la bellezza autentica di Santa Marinella e l’accoglienza della sua gente. Il sindaco ha inviato un messaggio di saluto e gratitudine, rivolto in particolare a Franco Rina, direttore di Cinemadamare e giornalista di La7: “È stato un momento davvero esaltante – ha commentato Rina –. Il sindaco, con grande sensibilità verso i giovani e i fenomeni culturali, ha colto subito il valore della nostra carovana internazionale. Grazie agli assessori Ferullo e Vinaccia, e al delegato Manuelli, che per primi hanno creduto nella nostra proposta e nella capacità del nostro format di generare rete e partecipazione. Il coinvolgimento attivo dei cittadini è stato straordinario”. La manifestazione si è conclusa con la premiazione dei migliori cortometraggi. A trionfare è stato “Echo” della regista ceca Miloslava Machovà, mentre Francesca Antonelli, attrice professionista residente a Santa Marinella, è stata insignita del titolo di “madrina della settimana” per il suo generoso contributo artistico. Applausi e riconoscimenti anche per Orazio De Pasquale e Ilenia D’Ascenzo, volti locali che hanno saputo brillare davanti alla macchina da presa. “Cinemadamare” lascia Santa Marinella con una promessa non detta ma sentita: quella di un possibile ritorno. E con la consapevolezza che il cinema, quando incontra una comunità viva e partecipe, riesce a costruire legami che vanno ben oltre la pellicola.
Santa Marinella saluta “Cinemadamare”: applausi, cortometraggi e un arrivederci che sa di promessa






