domenica, Novembre 30, 2025

Dal caimano alla concretezza: il fiume Sanguinara ritrova dignità grazie alla bonifica

Dopo giorni segnati da allarmismi e scenari degni di un film, il fiume Sanguinara torna protagonista per motivi ben più reali e urgenti: la sicurezza, il decoro urbano e la manutenzione del territorio. Archiviata la surreale vicenda del presunto caimano avvistato nelle sue acque – poi smentita dalle autorità – il corso d’acqua è tornato al centro dell’attenzione istituzionale grazie a un intervento concreto di bonifica e ripristino ambientale. A supervisionare i lavori, avviati dal Consorzio di Bonifica, il delegato al demanio Pierpaolo Perretta e il comandante della Polizia Locale Danilo Virgili, protagonisti di un sopralluogo sul ponte che attraversa il fiume, uno dei punti più delicati e simbolici della città. Un’iniziativa lontana dai riflettori e dalle esasperazioni mediatiche, ma vicina ai bisogni reali della cittadinanza. «Ringrazio il Consorzio di Bonifica per la prontezza e la professionalità con cui è stato avviato questo intervento – ha dichiarato Perretta –. La pulizia del fiume è fondamentale per garantire il corretto deflusso delle acque, prevenire esondazioni e restituire dignità a un’area che da troppo tempo versa in condizioni critiche. Non possiamo permettere che porzioni del nostro territorio restino abbandonate». L’intervento riguarda la rimozione della vegetazione infestante e dei detriti accumulati nel letto del fiume, con l’obiettivo di ridurre i rischi idraulici in vista della stagione delle piogge. Ma ha anche un valore simbolico: rappresenta il ritorno a un approccio serio e responsabile dopo il clamore suscitato dalla fake news del caimano, che aveva catalizzato l’attenzione pubblica distogliendola dai problemi concreti. Sulla vicenda è intervenuto anche il comandante Virgili, che ha confermato l’apertura di un’indagine per individuare l’autore dello scherzo: «Abbiamo già raccolto elementi utili – ha detto – e ci teniamo a sottolineare la gravità di un gesto irresponsabile che ha generato panico ingiustificato. La sicurezza non è un gioco e non può essere oggetto di goliardie di cattivo gusto. Ogni falso allarme impone un dispendio di tempo e risorse che avremmo potuto destinare a esigenze reali della comunità». L’amministrazione ribadisce così la propria attenzione verso un’area troppo spesso dimenticata, ma centrale per l’equilibrio ambientale e urbano della città. La bonifica del Sanguinara non si fermerà qui: il piano prevede ulteriori fasi di manutenzione ordinaria, da portare avanti con la sinergia tra Comune, Polizia Locale e Consorzio di Bonifica. Un segnale forte, per ricordare che la cura del territorio passa dai fatti, non dalle fantasie.

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