domenica, Novembre 30, 2025

Forcing della Capitaneria di Porto contro i pescatori amatoriali abusivi: sanzioni e controlli serrati a Ladispoli

Prosegue senza sosta l’azione della Capitaneria di Porto di Ladispoli-Marina San Nicola contro i pescatori amatoriali che continuano a mettere a rischio la sicurezza dei bagnanti con comportamenti irresponsabili e fuori norma. L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa, quando un residente è stato sorpreso mentre cercava di catturare spigole dagli scogli lungo il lungomare di via Marco Polo, nonostante l’ordinanza vigente vieti la pesca amatoriale tra le 8 e le 19 fino al 21 settembre. La Capitaneria, guidata dal comandante Cristian Vitale, dopo aver limitato in estate gli interventi a semplici richiami, è ora passata a misure più rigorose. Per il pescatore abusivo è scattata una multa da mille euro, insieme al sequestro dell’attrezzatura e del pescato giornaliero, a testimonianza della fermezza con cui gli uomini della Guardia Costiera intendono far rispettare le regole. Non è un caso isolato: alcune settimane fa un altro giovane residente era stato sanzionato per comportamento simile e, in quell’occasione, aveva reagito con aggressività lanciando pietre contro il gommone della Guardia Costiera e minacciando gli agenti. Per lui erano scattate le denunce per minacce, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, con un procedimento penale ora in corso. Le operazioni di controllo proseguiranno con intensità, sia via terra che via mare, per tutto il mese di agosto, nell’intento di arginare il fenomeno e prevenire pericoli per i bagnanti, in particolare i bambini, esposti al rischio di ferite causate da lenze e ami abbandonati o utilizzati in zone non consentite. Dall’inizio della stagione estiva sono già una decina le sanzioni elevate a cittadini indisciplinati, a dimostrazione di un fenomeno diffuso che la Capitaneria intende combattere con decisione per garantire sicurezza e rispetto delle norme lungo le coste di Ladispoli.

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