Un nuovo e importante passo verso la valorizzazione del territorio di Fiumicino è stato compiuto con la firma di un accordo procedimentale tra la Regione Lazio e il Comune di Fiumicino. L’intesa, basata su un precedente Protocollo d’Intesa del 4 febbraio 2021, mira a definire un programma unitario volto alla valorizzazione, implementazione e razionalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico comunale. L’accordo interessa in particolare alcune aree strategiche come il parco “Tommaso Forti” e diversi complessi scolastici nella località Isola Sacra, tra cui l’asilo nido “L’allegro Ranocchio” e “L’anatroccolo”, nonché le scuole “Isola dei Tesori” e “Porto Romano”. L’assessore al Demanio e Patrimonio della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: «Questo accordo è il frutto di un lavoro costante e proficuo tra Regione e Comune, che dimostra l’impegno concreto nel restituire alla comunità spazi e beni pubblici pienamente valorizzati». A seguito dell’intesa, la Giunta regionale ha stanziato una somma di 140.000 euro per la razionalizzazione dei beni immobili nel Comune di Fiumicino, mentre il valore complessivo degli immobili interessati è stimato in 249.275,30 euro. Ora si attende un atto di indirizzo da parte del Comune che vincoli le aree agli usi pubblici previsti dal programma. Massimiliano Graux, membro provinciale di Roma di Fratelli d’Italia, ha voluto ringraziare «l’assessore Ghera, la Regione Lazio e l’amministrazione comunale per l’efficienza e l’attenzione dimostrate verso le esigenze del territorio». Anche il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, ha sottolineato l’importanza dell’accordo, definendolo «un ulteriore passo avanti per la sistemazione del territorio e per garantire un futuro migliore ai cittadini di Fiumicino». L’intesa prevede inoltre l’adozione di un decreto di esproprio per l’acquisizione dei terreni, che costituirà titolo per la piena proprietà e la successiva trascrizione a favore del Comune, completando così il percorso di valorizzazione.






