È partita giovedì da Fiumicino la prima delegazione della Nazionale italiana di scherma paralimpica, diretta a Iksan, in Corea del Sud, dove dal 2 al 7 settembre si disputeranno i Campionati del Mondo 2025 di scherma in carrozzina. Tra i protagonisti figura Edoardo Giordan, plurimedagliato schermidore originario di Torrimpietra (Fiumicino), pronto a difendere i colori dell’Italia con l’obiettivo di tornare a casa con almeno una medaglia. Con lui sono partiti altri sei atleti, facenti parte dei 13 convocati complessivi: Matteo Betti, Mattia Galvagno, Sofia Garnero, Andrea Jacquier, Emanuele Lambertini, Julia Markowska, Michele Massa, Andreea Mogos, Gianmarco Paolucci, Luca Platania, Leonardo Rigo e Loredana Trigilia. Il gruppo, che unisce esperienza e gioventù, sarà guidato dai tre commissari tecnici delle specialità: Alessandro Paroli per il fioretto, Antongiulio Stella per la sciabola e Michele Tarantini per la spada. Tutti hanno espresso fiducia nel lavoro svolto durante l’intenso collegiale appena concluso a L’Aquila, ultima tappa di preparazione prima della trasferta coreana. Un ringraziamento speciale è andato anche a Giuseppe Cerqua, preparatore atletico della squadra e aquilano doc, per il supporto tecnico fornito. Novità istituzionale di rilievo: la delegazione sarà guidata da Bebe Vio Grandis, componente del Consiglio Federale della Federazione Italiana Scherma. Dopo il recente Mondiale olimpico di Tbilisi, concluso un mese fa con sei medaglie (due ori e quattro argenti), gli azzurri puntano a replicare – o addirittura superare – quei risultati, confermando il valore della scherma paralimpica italiana a livello internazionale. Le pedane di Iksan attendono dunque la Nazionale con grande attesa, per una rassegna iridata che si preannuncia avvincente.






