domenica, Novembre 30, 2025

Allarme vespe “killer”: alveari saccheggiati e api sterminate a Ladispoli

«Troppi interventi per le vespe, troppo pochi per salvare le api». È l’allarme lanciato da Piero Ciancamerla, responsabile delle zoofile di Fare Ambiente, da mesi impegnato con i volontari nella gestione delle emergenze legate agli insetti alati. L’ultimo intervento, avvenuto nel quartiere Cerreto, uno dei più popolosi della città, ha confermato i timori: in una casa abbandonata da anni i volontari hanno scoperto un alveare di api completamente devastato dalle cosiddette vespe “killer”. «Inizialmente c’era un alveare – racconta Ciancamerla – ma le vespe sono entrate, hanno colonizzato con violenza e ucciso tutte le api, nutrendosi poi del loro miele. È stato un colpo al cuore». Le guardie ambientali, una volta aperto il cassone della serranda, hanno trovato due nidi: quello originario delle api e quello costruito dagli insetti invasori. Dopo la bonifica, i resti sono stati rimossi. «Non basta solo intervenire – sottolinea il presidente – bisogna anche sensibilizzare i cittadini. Non bisogna improvvisare con spray acquistati al supermercato: questi insetti possono pungere più volte e diventare estremamente pericolosi». Il centralino di Fare Ambiente Ladispoli, intanto, è preso d’assalto. «Praticamente ogni giorno dall’inizio dell’estate – spiega Ciancamerla – riceviamo segnalazioni. Abbiamo fatto un bilancio: gli interventi contro le vespe sono in netta maggioranza rispetto a quelli per salvare le api. È un fenomeno preoccupante, probabilmente favorito anche dal cambiamento climatico». Solo pochi giorni fa, i vigili del fuoco sono stati costretti a intervenire a Cerveteri, in un’abitazione di Valcanneto, per rimuovere un nido di vespe che aveva occupato una canna fumaria.

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