Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), guidato dal ministro Anna Maria Bernini, ha assegnato oltre 13 milioni di euro (13.391.799) alla Sapienza Università di Roma per potenziare spazi didattici e di studio più inclusivi, confortevoli e sostenibili. Il progetto, parte della Programmazione 2024-2026, mira a migliorare l’esperienza universitaria, aumentando capienza, accessibilità e qualità tecnologica degli ambienti. Le risorse coprono quasi metà del costo complessivo e permetteranno la realizzazione e riqualificazione di aule e spazi di studio, con particolare attenzione agli studenti con disabilità e DSA. L’iniziativa supporta anche la riforma dell’accesso a Medicina, che aumenta la presenza in aula nel primo semestre, rendendo strategici spazi capienti e accessibili. La finalità è garantire una università inclusiva, sostenibile e a misura di studente, riducendo le disuguaglianze e migliorando l’efficienza energetica. “Investire negli spazi didattici e nell’accessibilità significa costruire un’università più aperta e più giusta, dotando gli atenei di aule capienti, ambienti sostenibili e percorsi realmente inclusivi”. La rettrice Antonella Polimeni evidenzia che, dal 2020, gli studenti con disabilità e DSA alla Sapienza sono quasi raddoppiati, superando i 4.700. Il finanziamento rafforza le politiche attive e di prossimità, garantendo pari opportunità e diritto allo studio a tutti i membri della comunità accademica. Con questo progetto, il Lazio conferma il suo ruolo di eccellenza nella didattica universitaria inclusiva e nell’innovazione sostenibile, valorizzando sia la qualità degli spazi sia l’esperienza di studio degli studenti.







