La Palude di Torre Flavia, uno degli ecosistemi protetti più importanti della zona, si trova oggi sotto una nuova minaccia: la siccità che ha praticamente prosciugato gli stagni, cuore vitale di questo delicato habitat naturale. Nei giorni scorsi è giunta una segnalazione preoccupante riguardo alle condizioni degli specchi d’acqua della palude, con i bacini praticamente asciutti. Per fare chiarezza sulla situazione, abbiamo contattato Corrado Battisti, naturalista e referente della Palude di Torre Flavia, che ha spiegato le cause e le possibili conseguenze di questo fenomeno. La Palude di Torre Flavia è un’area protetta di grande valore ambientale, ma anche estremamente fragile. Le minacce che la riguardano sono molteplici: dai cambiamenti climatici alle pressioni antropiche, come l’urbanizzazione e l’inquinamento, senza dimenticare la gestione idrica del territorio. La scarsità d’acqua negli stagni rappresenta un segnale allarmante, che potrebbe compromettere l’equilibrio di flora e fauna locali, in particolare delle specie acquatiche e degli uccelli migratori che qui trovano rifugio.Battisti ha sottolineato come la situazione attuale sia il risultato di una combinazione di fattori, in cui la siccità stagionale si somma a problematiche legate al controllo delle acque e alla tutela complessiva dell’area. «La palude è un ecosistema delicato, che necessita di una gestione attenta e di interventi tempestivi per preservarne la biodiversità e la funzionalità – ha spiegato il naturalista –. Senza adeguati rifornimenti idrici, rischiamo di compromettere irreparabilmente questo patrimonio naturale». Le istituzioni locali e gli enti preposti sono chiamati ora a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione e a pianificare azioni concrete per proteggere la Palude di Torre Flavia, affinché possa continuare a essere un’oasi di vita e biodiversità per le generazioni future. Resta alta l’attenzione della comunità e degli amanti della natura, in attesa di risposte efficaci per tutelare questo angolo di natura così prezioso.
La Palude di Torre Flavia a rischio: gli stagni asciutti preoccupano gli esperti






