Non si placano le polemiche attorno alla gestione del servizio rifiuti in città. Dopo l’interrogazione presentata in Consiglio comunale dalla consigliera Alessandra Di Liello, il comitato cittadino “Viviamo la città” interviene duramente, dichiarandosi «totalmente insoddisfatto» delle risposte fornite dal consigliere delegato all’Ambiente, Luca Magliani. L’interrogazione aveva al centro l’operato della Gesam, la società che ha vinto l’appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani. Un appalto al centro di numerose lamentele da parte dei cittadini, tra disservizi, raccolta saltuaria, mancata pulizia di alcune zone e presenza costante di microdiscariche. Il consigliere Magliani, chiamato a rispondere in aula, ha illustrato lo stato dell’attività della Gesam, parlando di “normali criticità fisiologiche” e di “continui monitoraggi” da parte degli uffici comunali competenti. Ma per il comitato “Viviamo la città”, si è trattato di una difesa d’ufficio priva di contenuti risolutivi. «Siamo molto delusi – si legge nella nota diffusa dal comitato – Le parole del consigliere Magliani non fanno altro che confermare l’assenza di un reale controllo sull’operato della Gesam. I problemi sono sotto gli occhi di tutti: cassonetti stracolmi, spazzamento carente, periferie dimenticate. Eppure, l’amministrazione continua a minimizzare». Il comitato esprime apprezzamento per l’iniziativa della consigliera Di Liello, sottolineando come “finalmente qualcuno in Consiglio si sia fatto portavoce delle istanze dei cittadini”. Ma al tempo stesso chiede atti concreti, non semplici rassicurazioni verbali. «Non possiamo più accontentarci di parole. La città è sporca e i cittadini sono esasperati. Pretendiamo trasparenza, controlli pubblici e, se necessario, l’apertura di una verifica sull’affidamento del servizio. Chi non rispetta i termini del contratto va sanzionato». La questione rifiuti torna così al centro del dibattito politico e cittadino, con il rischio che diventi uno dei temi caldi della prossima stagione amministrativa. Intanto, il comitato fa sapere che organizzerà una raccolta firme per chiedere un’audizione pubblica sulla gestione del servizio e la pubblicazione integrale del contratto tra Comune e Gesam. «Non vogliamo fare opposizione per partito preso – concludono dal comitato – ma non siamo più disposti a tollerare che le nostre segnalazioni vengano ignorate. La città merita rispetto».
Gestione rifiuti, il comitato “Viviamo la città” attacca: “Risposte insufficienti dal consigliere Magliani”






