martedì, Gennaio 13, 2026

Santa Marinella, il nodo Gesam pesa sul futuro finanziario: la lista civica Marino chiede trasparenza

Santa Marinella torna al centro del dibattito politico per la delicata situazione dei rapporti con la società Gesam. A sollevare la questione è Stefano Marino, responsabile della lista civica omonima, che denuncia come il problema rappresenti oggi un “macigno sul futuro finanziario e amministrativo della città”. Secondo Marino, il debito verso Gesam affonda le radici nelle amministrazioni Bacheca, quando non furono applicati gli adeguamenti contrattuali dovuti e la gestione della partita finanziaria risultò carente. Anche la giunta Tidei, sostiene Marino, avrebbe sottovalutato la questione dal 2018, considerandola marginale e permettendo così l’accumulo di interessi e more, con conseguenze gravose per le casse comunali. Il responsabile della lista civica non risparmia critiche a diversi amministratori che, a suo dire, erano già a conoscenza della situazione fin dal 2017, tra cui l’attuale presidente del consiglio comunale Minghella, l’ex assessore Befani, Fratturato e Ferullo. “Cosa hanno fatto in questi anni per evitare o ridurre il debito?”, domanda Marino, sottolineando che il credito riconosciuto oggi, con gli interessi maturati, potrebbe quasi raddoppiare, minacciando servizi essenziali e bilancio cittadino. La lista civica chiede un piano di riequilibrio “serio e trasparente”, l’apertura di un tavolo con Gesam per trattare non solo il debito ma anche la qualità del servizio di raccolta rifiuti, e soprattutto “un impegno dell’amministrazione a dire chiaramente la verità ai cittadini, evitando di continuare a nascondersi dietro proclami e promesse”. La vicenda riapre così il dibattito sulla gestione dei servizi e sulla responsabilità delle amministrazioni passate, mettendo al centro trasparenza e tutela del bilancio comunale come priorità per il futuro della città.

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