Si riaccende lo scontro politico a Santa Marinella sulla vicenda dell’uso dell’auto comunale per raggiungere l’aeroporto di Ciampino. A tornare sul tema è il consigliere d’opposizione Roberto Angeletti, che replica alle recenti dichiarazioni del sindaco Pietro Tidei. «Il sindaco – ricorda Angeletti – in una diretta video ha rivendicato l’assenza di dolo nell’utilizzo dell’auto con autista per accompagnarsi in aeroporto, insieme alla moglie, per un viaggio privato. Il procedimento penale si è concluso con sentenza di “non luogo a procedere” per particolare tenuità del fatto, ma è bene chiarire che questo non equivale a un’assoluzione». Il consigliere sottolinea come la sentenza di proscioglimento per particolare tenuità, prevista dall’art. 131-bis c.p., comporti comunque l’accertamento della commissione del fatto, della sua illiceità e della responsabilità dell’imputato. «Sono stati accertati il fatto, la sua illiceità e la commissione – precisa Angeletti – quindi il dolo sussiste. Il Comune, in quanto parte danneggiata, potrebbe persino agire in sede civile per ottenere un risarcimento, anche se appare improbabile che lo faccia contro il proprio sindaco». Angeletti critica inoltre il riferimento del primo cittadino all’art. 84 del Tuel per giustificare un presunto credito di circa 21mila euro per rimborsi chilometrici mai richiesti. «I conteggi – afferma – avrebbe dovuto farli lui personalmente e non una dipendente comunale, utilizzando ancora una volta impropriamente risorse pubbliche. Sarebbe utile rendere pubblici i dettagli: giorni di presenza, chilometri percorsi, tracce di Telepass e prove delle funzioni effettivamente svolte». Il consigliere conclude sollevando dubbi anche sull’uso quotidiano del mezzo comunale per rifornimenti di carburante, invitando a verifiche puntuali tramite i passaggi al Telepass. «Se emergessero abusi – conclude – sarebbe doveroso applicare eventuali sanzioni disciplinari e chiedere il risarcimento dei danni». La polemica sembra destinata a proseguire, con il caso dell’auto comunale che si conferma un tema caldo del dibattito politico cittadino.
Auto comunale per uso privato, Angeletti contro Tidei: “Il fatto è stato accertato, il dolo sussiste”






