Un piano nazionale per la protezione delle infrastrutture strategiche, (tra cui l’aeroporto di Fiumicino) con l’adozione di sistemi anti-droni, è al centro del lavoro del Ministero della Difesa. Lo ha annunciato il ministro Guido Crosetto durante l’informativa alla Camera dei Deputati, sottolineando come queste tecnologie siano già operative in siti sensibili, come l’aeroporto di Roma. «È una risposta necessaria – ha spiegato Crosetto – a una minaccia che oggi non è più soltanto convenzionale, ma anche ibrida e tecnologica». Il ministro ha poi ribadito la preoccupazione per i rischi di un conflitto su larga scala: «Ho detto più volte che l’Italia e l’Europa non sono pronte ad affrontare un conflitto di grandi dimensioni, ma siamo pronti a fare tutto il possibile per evitarlo. Purtroppo, abbiamo visto quanto basti oggi, con le nuove tecnologie, per paralizzare un pezzo di nazione e della sua economia, creando condizioni di panico». Crosetto ha concluso ricordando la priorità del governo: «Garantire la sicurezza dei nostri cittadini, sia contro minacce esterne sia quando si trovano in mare, è un compito fondamentale dello Stato e della Difesa. Continueremo ad assolverlo con la massima determinazione».






