giovedì, Gennaio 1, 2026

Corteo per Gaza, scontri tra manifestanti e polizia: un ferito e 200 identificati

È una marea umana quella che ha attraversato Roma. La manifestazione nazionale per la Palestina ha riunito studenti, sindacati, semplici cittadini: tutti in strada con le bandiere per la pace per chiedere lo stop al conflitto in Medioriente e per solidarizzare con la missione della Global Sumud Flotilla. Una lunga bandiera della Palestina è stata srotolata a Porta San Paolo, a Roma, tra il camion e il cordone in testa al corteo per Gaza che percorre le vie della città, da piazzale Ostiense a San Giovanni. Tantissimi dei partecipanti indossano la kefiah, ci sono cartelloni e striscioni, lo slogan è “Stop al genocidio, fermiamo il sionismo con la resistenza”. “Stop genocide”, “free Palestine”, scandiscono i diversi gruppi, qualcuno accompagnato dalle percussioni. “I bambini palestinesi hanno paura dell’Idf, l’Idf ha paura dei biscotti”, si legge poi su uno dei tanti cartelli in piazza. Mentre su un altro: “A Gaza niente weekend lungo, pranzo con i nonni, pastarelle”. La situazione viene seguita con la massima attenzione dalle forze dell’ordine. Controlli anche ai caselli: intercettati dalla polizia manifestanti con maschere antigas, caschi e aste di legno.  Nella zona del parco del Colle Oppio cinque minorenni, provenienti da Pisa, sono stati identificati dalla Polizia di Stato. Sequestrati caschi, fumogeni, bottiglie in vetro e bombolette spray. “Siamo un milione”, affermano gli organizzatori, mentre le forze dell’ordine parlano di 300 mila partecipanti. Presenti delegazioni delle associazioni culturali, sindacati di base, attivisti e gruppi studenteschi provenienti da tutto il Paese. Momenti di tensione al corteo quando un gruppo di manifestanti si è staccato dal percorso, all’altezza di via Mecenate, per andare verso via Merulana e arrivare a Santa Maria Maggiore. I manifestanti, dietro uno striscione che recita ‘Blocchiamo tutto’, hanno lanciato petardi e bottiglie contro le forze dell’ordine. La polizia ha fronteggiato i manifestanti con lacrimogeni e idranti, isolando il gruppo proprio accanto alla storica basilica romana. I poliziotti  in tenuta anti sommossa con i manganelli in mano verso San Giovanni, dov’è il cuore della manifestazione pro-Pal a Roma. Negli scontri tra manifestanti e polizia a Santa Maria Maggiore una ragazza è rimasta ferita, medicata sul posto e poi portata via in ambulanza. Più di  duecentocinquanta fermati e identificati. Per tutti sarà valutato il deferimento per reati di daneggiamento, adunata sediziosa e resistanza a pubblico ufficiale. Il bilancio è di due autovetture e diversi cassonetti dati alle fiamme. 

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