Hamas ha rilasciato anche gli altri 13 ostaggi poco prima delle 10: ora sono tutti liberi i 20 rapiti ancora in vita. L’annuncio è stato accolto da un boato nella piazza degli Ostaggi a Tel Aviv dove una folla segue in diretta il rilascio. Hamas aveva pubblicato la lista dei 20 ostaggi ancora in vita. I primi sette sono stati liberati oggi lunedì 13 ottobre poco dopo le 7. Si tratta di: Gali e Ziv Berman, Matan Angrest, Alon Ohel, Omri Miran, Eitan Mor e Guy Gilboa-Dallal. Intanto il presidente americano Donald Trump è arrivato in Israele. “Questa è l’alba di un nuovo giorno” , ha scritto firmando il libro degli ospiti alla Knesset, il Parlamento israeliano, dove terrà un discorso. “Questo è un grande onore per me. Un giorno grande e meraviglioso, un nuovo inizio”, ha scritto ancora Trump usando un pennarello nero. La Francia eserciterà ”un ruolo speciale”, insieme all’Autorità nazionale palestinese (Anp), nella futura governance della Striscia di Gaza. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron sulla pista dell’aeroporto di Sharm el-Sheikh, dove è arrivato per partecipare al summit per la pace a Gaza in programma nel pomeriggio. “Sulle questioni di governance, svolgeremo un ruolo particolarmente importante”, ha detto Macron, aggiungendo che “ci assicureremo che l’Autorità Nazionale Palestinese intraprenda le riforme necessarie per il futuro”. ”La Francia è pronta e ha già iniziato a pianificare il lavoro – ha aggiunto – La Francia avrà un ruolo nel raggiungimento di una pace duratura a Gaza”. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu sarà nel pomeriggio a Sharm el Sheikh, dove finora non era prevista la sua presenza alla firma dell’accordo con Hamas ed al vertice sulla pace. Lo ha riferito la presidenza egiziana, dopo il colloquio telefonico tra Netanyahu e Abdel Fatah al Sisi.
Il giorno più atteso: rilasciati tutti gli ostaggi. Trump alla Knesset: “La guerra è finita”






