Si nascondeva in un b&b isolato nelle campagne di Ladispoli, armato e con una scorta di cocaina pronta per lo spaccio. Era irreperibile da settimane, dopo essere rimasto coinvolto in una violenta lite nei pressi di un bar alla Massimina, a fine settembre, sfociata in sparatorie e coltellate. A mettere fine alla sua fuga sono stati gli agenti del commissariato di via Vilnius, coordinati dal dirigente Fabio De Angelis, che lo hanno sorpreso e arrestato insieme alla compagna. Quando i poliziotti hanno fatto irruzione nella stanza, la scena è apparsa subito sospetta: un asciugamano piegato e posizionato in modo innaturale sul davanzale della finestra. Dietro quello che sembrava solo disordine, gli agenti hanno scoperto una cavità ricavata nel muretto esterno, al cui interno erano nascosti una pistola semiautomatica completa di caricatore, risultata rubata dieci anni fa, e oltre 600 grammi di cocaina pura, pronta per essere tagliata e distribuita. L’uomo, un 44enne romano, si era registrato nella struttura utilizzando i documenti di un familiare, nel tentativo di sfuggire alle indagini avviate dopo la rissa di fine settembre. Quella sera, la violenza era esplosa improvvisamente davanti a un bar della zona: un 24enne con precedenti per droga era stato trovato sporco di sangue e ferito da arma da taglio a entrambi gli avambracci, mentre poco distante un’altra chiamata al 112 segnalava un uomo in fuga da un’auto in corsa che tentava di sparargli. All’arrivo delle volanti, gli agenti avevano soccorso un 44enne accoltellato al torace e alla schiena, trasportato d’urgenza al San Camillo in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Le successive indagini hanno permesso di collegare quell’episodio al latitante, che nel frattempo si era dato alla macchia. Ora per lui e la sua compagna è scattato l’arresto con le accuse di detenzione abusiva di armi, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Le indagini proseguono per chiarire i contorni della violenta lite alla Massimina e i legami tra i protagonisti.
Ladispoli, latitante dopo la lite: armato e con 600 grammi di cocaina nascosto in un b&b con la compagna






