mercoledì, Aprile 1, 2026

Botti di Capodanno, 28 feriti a Roma

È di 28 feriti il bilancio della notte di Capodanno a Roma a causa dei botti, fortunatamente senza casi in pericolo di vita. I numeri emergono da un primo report stilato dalla Questura della Capitale, che ha monitorato senza sosta le ore più delicate del passaggio al nuovo anno. Una notte intensa per le forze dell’ordine e per i soccorritori, chiamati a intervenire in decine di situazioni legate soprattutto all’uso improprio di fuochi pirotecnici. A tracciare il quadro è il commissario capo della Questura di Roma, Marco Piccione, che ha parlato di un’enorme mole di richieste di aiuto arrivate alla centrale operativa. «Abbiamo ricevuto circa 500 chiamate, seguite da 250 interventi legati per lo più all’esplosione di fuochi pirotecnici», ha spiegato. Ferite alle mani, ustioni, contusioni e traumi da scoppio sono state le conseguenze più frequenti, con diversi accessi ai pronto soccorso cittadini nelle prime ore del 1° gennaio. La macchina della sicurezza è rimasta attiva anche dopo la mezzanotte. «I controlli proseguono anche oggi», ha aggiunto Piccione, sottolineando come l’attenzione della Questura resti massima sugli obiettivi sensibili della città, a partire da Piazza San Pietro, meta di fedeli e turisti anche nelle prime ore dell’anno. Pattugliamenti rafforzati e presidi fissi sono stati predisposti per prevenire ulteriori incidenti e garantire l’ordine pubblico. Se a Roma il bilancio resta contenuto, a Napoli si registra uno degli episodi più gravi della notte. Un ragazzo di 24 anni, originario della Capitale, ha riportato l’amputazione di tre dita a causa dell’esplosione di un petardo. Il giovane è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Pellegrini del capoluogo campano, dove ha ricevuto le prime cure. Ma la vicenda ha assunto contorni ancora più drammatici nelle ore successive: dopo le dimissioni, il 24enne avrebbe acceso un altro fuoco pirotecnico, rimanendo nuovamente ferito, questa volta al volto e a un occhio, rendendo necessario un nuovo intervento medico. Episodi che, anche quest’anno, riaccendono il dibattito sui rischi legati all’uso dei botti di Capodanno e sulla necessità di maggiori controlli e campagne di prevenzione. Una notte di festa che, per decine di persone, si è trasformata in un passaggio al nuovo anno segnato dal dolore e dalle sirene delle ambulanze.

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