Grande successo a Santa Marinella per il concerto Il Giorno della Civetta, andato in scena lunedì sera nella suggestiva cornice della Sala Flaminia Odescalchi. Un appuntamento di alto profilo culturale inserito nel Cartellone natalizio del Comune e tra i tre eventi in programma per l’edizione invernale del Santa Marinella Jazz & Blues Festival, rassegna realizzata in collaborazione con lo storico Alexanderplatz Club di Roma. La serata si è aperta nel segno della memoria e della riflessione civile con una prima parte dedicata all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Il Maestro Paolo Vivaldi, attualmente impegnato in tournée nei più importanti teatri italiani, ha accompagnato il pubblico in un intenso percorso musicale ispirato alle atmosfere e ai temi de Il Giorno della Civetta, proponendo brani originali da lui stesso composti. Particolarmente apprezzata la voce narrante di Vita Villi, la cui lettura, intensa ed emozionante, ha dialogato con l’ensemble musicale formato da interpreti di altissimo livello, dando vita a uno spettacolo capace di fondere letteratura, musica e impegno civile. Un lavoro raffinato, che ha saputo intrecciare la scrittura lucida e profonda di Sciascia con il linguaggio universale delle colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema. Proprio alle grandi musiche da film è stata dedicata la seconda parte dello spettacolo, un vero e proprio omaggio a due giganti della musica contemporanea: Ennio Morricone, con le sue melodie struggenti e senza tempo, e Ryuichi Sakamoto, maestro di sonorità minimaliste e poetiche, capaci di evocare mondi lontani e suggestioni profonde. Paolo Vivaldi, compositore di fama internazionale e autore di numerose colonne sonore per cinema e televisione, ha reinterpretato le opere di Morricone e Sakamoto con rispetto e sensibilità, riuscendo a restituirne l’essenza senza mai tradirne l’anima. «Ricordare Morricone e Sakamoto significa celebrare l’immortalità dell’emozione», ha spiegato il Maestro dal palco, ricevendo un lungo applauso da parte del pubblico. Il calore e la partecipazione della platea hanno confermato ancora una volta come la valorizzazione del territorio passi attraverso eventi culturali di questo livello qualitativo, capaci di attrarre pubblico e di offrire momenti di autentica crescita artistica e collettiva. La serata è stata presentata da Alessandra De Luca Manuti, che ha accompagnato il pubblico tra i diversi momenti dello spettacolo. Il Santa Marinella Jazz & Blues Festival proseguirà con il prossimo appuntamento fissato per il 31 dicembre alle ore 22:00 in piazza Trieste, dove Sarah Jane Morris e la Fulvio Tomaino Blues Band accompagneranno la città verso il nuovo anno con un concerto che promette di mescolare soul, jazz, funk e pop in un’atmosfera di grande festa.
Santa Marinella, applausi alla Sala Flaminia Odescalchi per “Il Giorno della Civetta” diretto da Paolo Vivaldi






