venerdì, Gennaio 9, 2026

La Cgil in piazza dopo gli spari contro la sede a Primavalle: “Non ci lasciamo intimidire”

Dopo i gravi fatti avvenuti ieri nel quartiere romano di Primavalle, la Cgil annuncia una mobilitazione pubblica in risposta alle intimidazioni subite. A renderlo noto è lo stesso sindacato, che ha organizzato una manifestazione per ribadire con forza la propria presenza sul territorio e il rifiuto di ogni forma di violenza e minaccia. L’iniziativa, promossa da Cgil Roma e Lazio insieme alla Cgil Civitavecchia, Roma Nord e Viterbo, vedrà la partecipazione del segretario generale Maurizio Landini, la cui presenza conferisce all’appuntamento un forte valore simbolico e politico. Il ritrovo è fissato per le ore 17 in piazza San Zaccaria Papa, da dove prenderà il via un corteo diretto verso la sede della Cgil, teatro dell’atto intimidatorio. Proprio lì, nella giornata di ieri, sono stati rinvenuti cinque fori di proiettile sulla facciata dell’edificio, un episodio che ha destato profonda preoccupazione e indignazione non solo nel mondo sindacale ma anche tra i residenti del quartiere. Un gesto grave, interpretato come un chiaro tentativo di intimidazione nei confronti di un presidio storico di rappresentanza e tutela dei lavoratori. «Non ci lasciamo intimidire, porte aperte», è il messaggio netto lanciato dalla Cgil, che ha annunciato come già da domani la sede tornerà regolarmente aperta al pubblico. Una scelta voluta, per ribadire la volontà di non arretrare di fronte alle minacce e di continuare a svolgere il proprio ruolo al fianco di lavoratrici e lavoratori. La manifestazione si preannuncia partecipata e carica di significato, non solo come risposta a un episodio specifico, ma come affermazione dei valori di democrazia, legalità e libertà sindacale, messi in discussione da un atto che ha colpito l’intera comunità.

Articoli correlati

 

Ultimi articoli