sabato, Gennaio 10, 2026

Ardea, al via la XII edizione del Festival Domus Danae: musica, cinema e arte al Museo Giacomo Manzù

Prenderà il via domenica 18 gennaio la dodicesima edizione del Festival Domus Danae, uno degli appuntamenti culturali più attesi e prestigiosi del territorio di Ardea. Anche per il 2026 la rassegna si conferma un punto di riferimento per gli amanti della musica colta, proponendo concerti pianistici – e non solo – di altissimo livello artistico, rigorosamente a ingresso libero. Il festival accompagnerà il pubblico per i primi tre mesi dell’anno, trasformando il Museo Giacomo Manzù nel cuore pulsante della vita culturale ardeatina. Una scelta che consente ai residenti di fruire di eventi spesso riservati ai grandi centri urbani, avvicinando la grande musica a un pubblico più ampio e trasversale. Come nelle precedenti edizioni, il direttore artistico, il maestro Dario Volante, ha voluto dedicare l’intera rassegna a Giacomo Manzù, creando un dialogo continuo tra musica, cinema e le opere del grande scultore custodite all’interno del museo. Per garantire la massima qualità sonora, Volante ha fatto collocare nella sala un pianoforte gran coda, strumento tipico delle più importanti sale da concerto, capace di offrire una resa acustica potente, dinamica e di grande profondità. Sul palco si alterneranno musicisti affermati provenienti dai principali Conservatori italiani, affiancati da giovani talenti, ai quali il festival riserva uno spazio particolare, confermando la sua vocazione formativa e di valorizzazione delle nuove generazioni musicali. Elemento distintivo della rassegna sarà anche quest’anno la fusione tra musica e cinema: prima di ogni concerto, alle ore 17, verranno proiettati uno o più cortometraggi selezionati dall’associazione Tracce Cinematografiche Film Fest. I lavori, provenienti da tutto il mondo e scelti in base a un tema diverso per ciascun appuntamento, introdurranno il pubblico all’esperienza artistica della serata. Il concerto pianistico avrà inizio intorno alle 18. Novità assoluta di questa edizione è il coinvolgimento diretto del pubblico, che potrà esprimere un voto sulle performance dei musicisti. Al termine del festival, l’artista che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze riceverà l’Airone d’Oro, premio che il maestro Volante ha deciso di assegnare al miglior interprete della rassegna. Il primo appuntamento, in programma domenica 18 gennaio, vedrà protagonista il pianista Filippo Tenisci. Nato nel 1998, Tenisci ha iniziato lo studio del pianoforte in età infantile, perfezionandosi sotto la guida di maestri di prestigio come Daniel Rivera, Massimo Spada, Roberto Galletto e Maurizio Baglini. Pianista versatile, con una particolare predilezione per il repertorio romantico, ha inciso l’integrale delle trascrizioni Wagner/Liszt per l’etichetta Da Vinci Publishing, progetto che gli è valso la prestigiosa borsa di studio del Bayreuth Festspiele nel 2023. Nel 2021 ha inoltre registrato la Seconda Sinfonia di Beethoven nella trascrizione di Liszt per RAI 5 e si è laureato con il massimo dei voti e menzione d’onore al Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno, ricevendo anche il Premio Galletta come miglior laureato dell’anno accademico 2021/22.Il Festival Domus Danae si conferma così un’esperienza di “arte totale”, capace di unire musica, cinema e arti visive in un percorso di  grande suggestione, rendendo Ardea protagonista di una stagione culturale di respiro nazionale.

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