mercoledì, Gennaio 14, 2026

Nuovi attacchi russi sulle città ucraine. Un lampo, esplosione: raid di droni su Rostov

Notte di paura a Rostov sul Don, nel sud della Russia, colpita da un attacco con droni che ha provocato quattro feriti, tra cui un bambino di appena quattro anni, e ingenti danni a edifici residenziali e industriali. L’offensiva è scattata nelle ore notturne, cogliendo di sorpresa molti residenti, svegliati da forti esplosioni, sirene e colonne di fumo visibili a distanza. Secondo le informazioni diffuse dalle autorità locali, tutte le persone rimaste ferite sono state soccorse e trasportate all’ospedale di Rostov, dove stanno ricevendo cure mediche. I sanitari hanno riferito che le loro condizioni sono di media gravità e non sarebbero al momento in pericolo di vita. Tra loro, la presenza del bambino ha ulteriormente aggravato il bilancio umano dell’attacco, alimentando preoccupazione e indignazione tra la popolazione. A confermare l’accaduto è stato il capo dell’amministrazione comunale di Rostov sul Don, Alexander Skryabin, che – come riportato dall’agenzia Tass – ha fornito un primo quadro dei danni. «La parte occidentale della città è stata attaccata. Sono stati segnalati danni a diversi condomini», ha dichiarato, spiegando come alcune palazzine residenziali siano state colpite dall’onda d’urto o dai detriti dei droni abbattuti. Vetri in frantumi, facciate lesionate e automobili danneggiate sono solo alcune delle conseguenze visibili nelle zone interessate. La situazione si è aggravata ulteriormente quando i detriti caduti dai droni hanno innescato incendi all’interno di un sito industriale. Le fiamme si sono propagate rapidamente, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco e delle squadre di emergenza. «I detriti hanno causato l’incendio di alcuni edifici in un’area industriale. Sono in corso gli sforzi per spegnere le fiamme», ha scritto Skryabin in un messaggio pubblicato su Telegram, sottolineando come le operazioni di messa in sicurezza siano proseguite per ore. Nella stessa notte, le forze armate ucraine avrebbero lanciato un ulteriore attacco con droni contro la zona industriale di Nevinnomyssk, nella regione di Stavropol. In quell’area è entrata in funzione la difesa antiaerea russa, che avrebbe intercettato parte dei velivoli senza pilota, evitando conseguenze ancora più gravi. Restano tuttavia in corso le verifiche per valutare eventuali danni a strutture e infrastrutture. L’attacco notturno su Rostov sul Don e sulla regione di Stavropol rappresenta un nuovo episodio dell’escalation che continua a coinvolgere anche aree lontane dalla linea del fronte, con effetti sempre più pesanti sulla popolazione civile. Mentre le autorità locali fanno la conta dei danni e garantiscono assistenza ai feriti, cresce la tensione tra i residenti, costretti a convivere con la paura di nuovi raid e con un conflitto che continua a lasciare segni profondi anche nelle retrovie.

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