mercoledì, Gennaio 14, 2026

Santa Marinella, il ritorno del bomber: Tabarini rinasce dopo l’infortunio e trascina la squadra

Una storia di sacrificio, forza di volontà e passione per il calcio. Peppe Tabarini è tornato, e lo ha fatto da protagonista. Dopo mesi di duri allenamenti, lunghe sedute di fisioterapia e corse sulla sabbia per ritrovare la condizione migliore, il 22 novembre scorso l’attaccante ha finalmente rimesso piede sul campo sintetico dello stadio Fronti di Santa Marinella. Un ritorno atteso e carico di emozione, che ha segnato la fine di un lungo incubo iniziato nove mesi prima. Era il 17 febbraio, una data che Tabarini difficilmente dimenticherà. Durante la sfida contro l’Ostiantica, un grave infortunio lo costrinse ad abbandonare il terreno di gioco e, con esso, lo sport che ama. Un colpo durissimo per il giocatore e per tutto l’ambiente rossoblù, che si è ritrovato improvvisamente senza il suo riferimento offensivo, il bomber capace di fare la differenza nei momenti chiave della stagione. Da quel momento è iniziato un percorso lungo e faticoso, fatto di pazienza e determinazione. Mesi trascorsi lontano dai riflettori, tra palestre, terapie riabilitative e allenamenti personalizzati, senza mai perdere di vista l’obiettivo: tornare in campo più forte di prima. Un lavoro silenzioso, spesso solitario, sostenuto però dalla vicinanza della società, dello staff tecnico e dei tifosi. Il rientro ufficiale, avvenuto il 22 novembre, ha rappresentato molto più di una semplice presenza in distinta. È stato il simbolo di una rinascita sportiva che, numeri alla mano, ha già avuto un impatto straordinario. In appena otto gare disputate dal suo ritorno, Tabarini ha messo a segno sei reti, confermandosi ancora una volta l’attaccante principe del Santa Marinella e uno degli uomini più decisivi del campionato. Gol pesanti, spesso determinanti, che hanno restituito entusiasmo all’ambiente e dato nuova linfa alla squadra, trascinata dall’esperienza e dal fiuto del gol di un giocatore che non ha mai smesso di crederci. La sua storia è diventata un esempio per i compagni e per i giovani del settore giovanile, la dimostrazione che anche dopo un lungo stop si può tornare a brillare. Oggi Peppe Tabarini è di nuovo al centro del progetto del Santa Marinella, con la voglia di continuare a segnare e di riprendersi tutto il tempo perduto. Il peggio è alle spalle, il campo è di nuovo casa sua, e il pubblico del Fronti può tornare a esultare per il suo bomber ritrovato.

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