Una sentenza a suo modo rivoluzionaria, che potrebbe cambiare il mondo delle aziende municipalizzate: l’ha emessa il tribunale del lavoro di Latina, dopo il ricorso del sindacato Uiltucs, dichiarando illegittimo il contratto pubblico applicato dall’Azienda speciale di Terracina ai suoi dipendenti, visto che i servizi offerti hanno una concorrenza privata, e oltre ai salari più bassi si sarebbe creata una distorsione di mercato. Ora serve il dialogo, anche per evitare il rischio di aggravio sulle casse comunali. I lavoratori aspettano la differenza di retribuzione su un contratto per molti in essere da decenni: il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, e il Cda dell’Azienda speciale parlano di un percorso con sindacati e lavoratori per definire situazioni future ed eventuale pregresso, nell’ottica di resettare quanto accaduto. L’azienda speciale offre infatti servizi come – tra gli altri – l’asilo nido, il centro diurno per diversamente abili e il trasporto scolastico. Per molti di questi c’è una concorrenza privata, che secondo il giudice è stata svantaggiata.






