La Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori ascolterà in audizione, giovedì 29 gennaio, Marco Fassoni Accetti, il fotografo che negli anni scorsi si è più volte autoaccusato di avere avuto un ruolo nei due misteri che da oltre quarant’anni segnano una delle pagine più oscure della storia italiana. La decisione è maturata nel corso di un recente ufficio di presidenza della Commissione. La scelta di convocare Accetti arriva al termine di un approfondito lavoro istruttorio condotto sui numerosi episodi che lo hanno visto protagonista e dopo un’attenta analisi del suo profilo personale da parte dei consulenti della Commissione. Un percorso di valutazione necessario, considerata la complessità della figura dell’uomo e le forti perplessità che, nel tempo, hanno accompagnato le sue dichiarazioni. Il presidente della Commissione, il senatore Andrea De Priamo, non ha mai nascosto i propri dubbi sull’effettivo coinvolgimento di Accetti nei casi Orlandi e Gregori, ricordando in più occasioni come la Procura di Roma abbia ritenuto inattendibili le sue versioni. Nonostante ciò, la Commissione ha ritenuto opportuno ascoltarlo per completare il quadro delle indagini e verificare, anche alla luce degli atti acquisiti, eventuali elementi ancora inesplorati. Accetti è una figura che negli anni ha alimentato interrogativi e polemiche. Tra gli episodi più discussi, il ritrovamento di un flauto, simile a quello suonato da Emanuela Orlandi: un elemento che aveva riacceso l’attenzione mediatica sul caso, ma che non ha mai trovato riscontri definitivi, dal momento che le analisi non hanno potuto stabilire con certezza che si trattasse dello strumento appartenuto alla ragazza. In passato, inoltre, Accetti ha trasmesso alla Commissione una memoria scritta, già agli atti dell’inchiesta parlamentare. La Commissione Orlandi-Gregori prosegue così il suo lavoro su tutti i filoni investigativi, senza escludere alcuna pista, con l’obiettivo di fare chiarezza su due scomparse che continuano a interrogare l’opinione pubblica e le istituzioni. L’audizione di Accetti rappresenta un nuovo tassello di un’indagine che punta a separare definitivamente i fatti dalle suggestioni e a dare risposte a famiglie e cittadini in attesa di verità.






