venerdì, Gennaio 16, 2026

Flash mob Lega contro taglio cipressi storici al Mausoleo Augusto

Si è svolto ieri mattina, davanti al Mausoleo di Augusto, nel cuore di Roma, il flash mob promosso dalla Lega per protestare contro l’abbattimento di alcuni cipressi storici nell’area del monumento e rilanciare proposte dedicate alla sua tutela. L’iniziativa ha richiamato militanti e simpatizzanti del partito, oltre a diversi cittadini, attirando l’attenzione su un intervento che la Lega definisce controverso e dannoso per il contesto storico-artistico del sito. A guidare la manifestazione sono stati il capogruppo capitolino Fabrizio Santori e il consigliere Maurizio Politi, che hanno ribadito le critiche già espresse in una nota congiunta nelle ore precedenti. Secondo gli esponenti leghisti, l’abbattimento degli alberi sarebbe avvenuto nell’ambito di lavori autorizzati dal Campidoglio ma caratterizzati, a loro giudizio, da profili di illegittimità e da una gestione poco trasparente. «Non si può intervenire in un’area di tale valore storico senza un confronto chiaro e pubblico», hanno sottolineato durante il presidio, chiedendo un immediato ripensamento delle scelte adottate. Al flash mob ha preso parte anche il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha espresso sostegno all’iniziativa e alla richiesta di chiarimenti avanzata dal partito. Borgonzoni ha parlato della necessità di garantire massima attenzione e tutela a uno dei luoghi simbolo della Roma imperiale, evidenziando l’importanza di un coordinamento più rigoroso tra istituzioni e soprintendenze per evitare interventi considerati invasivi o non adeguatamente condivisi. Nel corso della mattinata è stato inoltre richiamato l’esito di una riunione istituzionale svoltasi il giorno precedente, dalla quale – secondo quanto riferito dai promotori – sarebbero emersi elementi giudicati particolarmente gravi sulla gestione complessiva dell’intervento nell’area del Mausoleo. Elementi che, sempre secondo la Lega, rafforzerebbero la richiesta di fare piena luce sulle autorizzazioni concesse e di valutare un eventuale blocco dei lavori ritenuti lesivi del patrimonio storico e paesaggistico. La manifestazione si è conclusa senza incidenti, ma con l’annuncio di nuove iniziative politiche e istituzionali per mantenere alta l’attenzione sul futuro del Mausoleo di Augusto e sull’equilibrio tra riqualificazione urbana e salvaguardia della memoria storica della Capitale.

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