venerdì, Gennaio 16, 2026

Santa Marinella, il centrodestra chiude le fila: stop ai civici “volatili”, via alle trattative sui candidati sindaco

Santa Marinella si prepara alle prossime elezioni comunali e il fronte del centrodestra fa sentire con chiarezza la propria linea politica. Dopo le indiscrezioni di ieri su un possibile coinvolgimento del sindaco dimissionario di Allumiere, Luigi Landi, come candidato a Santa Marinella – poi smentite dallo stesso Landi – Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega hanno ribadito che la coalizione locale dovrà contare esclusivamente su candidati appartenenti ai tre partiti o comunque fedeli all’area politica di riferimento. A parlare è stato il segretario locale di Fratelli d’Italia, Giampiero Rossanese, intervenuto a Talk in the City: «Io sono per coinvolgere solo i quattro partiti del centrodestra alle elezioni comunali, perché rappresentano un’identità politica solida – ha spiegato – nei piccoli centri come il nostro la politica deve essere passione, non personalismo. Non condivido chi sta in mezzo. Chi è di Fratelli d’Italia deve rappresentare il nostro partito. Non mi piacciono le ammucchiate perché chi tradisce una volta, poi lo fa sempre». Rossanese ha aggiunto che il programma comune deve concentrarsi su pochi punti concreti, condivisi da tutti, mentre le liste civiche saranno seguite «a distanza» per via della loro volatilità: «Una volta stanno a destra, poi passano a sinistra e poi al centro. Non ci si può fidare di loro. Il cittadino deve sapere che se vota una persona, questa rimane coerente per cinque anni». Tuttavia, una voce diversa arriva dall’interno della stessa coalizione. Alina Baciu, esponente eletta in una lista civica, ha ribadito il proprio impegno a collaborare con il centrodestra: «Le liste civiche danno quel quid in più. La mia lista ha portato tre consiglieri comunali in consiglio e ha limitato la vittoria di Tidei nelle ultime elezioni. Non vedo perché non coinvolgere anche i civici». Baciu ha confermato che sono in corso incontri con i rappresentanti dei partiti della coalizione, con discussioni accese ma «siamo una grande famiglia». La scelta del candidato sindaco, secondo Baciu, dovrebbe emergere già dalla prossima settimana. Anche il centro sinistra comincia a muoversi. L’ex sindaco Pietro Tidei, accostato in alcune voci a una candidatura a primo cittadino di Allumiere, ha smentito qualsiasi interesse: «Non sono interessato a candidarmi ad Allumiere – ha spiegato – Mi sono stufato di gestire dissesti. A Santa Marinella ho ereditato un bilancio con 30 milioni di debiti, ci ho messo sei anni per rimetterlo in ordine, e oggi abbiamo anche fondi disponibili in cassa. Gestire di nuovo un dissesto come quello di Allumiere non mi interessa minimamente». Tidei ha aggiunto parole di sostegno per la candidata individuata dal centro sinistra locale, Brunella, sottolineando la difficoltà di gestire un bilancio comunale «veramente disastroso» per chi è alla prima esperienza di governo cittadino. Le settimane che separano Santa Marinella dal voto si annunciano calde. Da una parte il centrodestra compatto sul concetto di identità  politica, dall’altra un centro sinistra che deve ancora completare il quadro dei candidati. Intanto i cittadini seguono con attenzione le manovre dei partiti, pronti a valutare coerenza e affidabilità dei protagonisti in lizza.

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