sabato, Gennaio 17, 2026

Civitavecchia a caccia del riscatto: al Tamagnini la prima ferita, ora la sfida al Roma City

È tempo di rivincita per il Civitavecchia Calcio, che questo pomeriggio alle ore 15 sarà impegnato in trasferta sul campo del Roma City, in una sfida che ha il sapore della resa dei conti. Proprio la formazione capitolina, infatti, inflisse ai nerazzurri la prima delusione stagionale nel campionato di Eccellenza, espugnando il Tamagnini e lasciando un segno profondo nella corsa del gruppo guidato allora dal capitano Thomas Funari. Da quel match è passata molta acqua sotto i ponti. Entrambe le squadre hanno cambiato allenatore, mentre in casa Civitavecchia la rosa è stata profondamente ritoccata, dando vita a un organico diverso, più equilibrato e – nelle intenzioni – più competitivo. Sulla panchina nerazzurra oggi siede Roberto Macaluso, tecnico che ha portato nuove idee e una diversa identità tattica, puntando su compattezza, intensità e aggressività. I numeri delle prime tre gare sotto la sua gestione raccontano di una squadra capace di partire forte: in tutte le occasioni il Civitavecchia è riuscito a portarsi avanti di due reti. Nelle prime due uscite il copione ha sorriso ai nerazzurri, mentre nell’ultimo turno, contro la Rieti, la rimonta degli avversari ha cancellato un doppio vantaggio e fatto sfumare due punti pesantissimi in ottica playoff. Un pareggio amaro, soprattutto alla luce della classifica, dove gli spazi per la promozione diretta appaiono sempre più ridotti, anche per la marcia inarrestabile dell’Aranova, tornata a dettare legge in vetta.Nonostante il passo falso, Macaluso ha mostrato serenità e convinzione, ribadendo fiducia nel percorso intrapreso e  nell’impianto tecnico-tattico che sta cercando di consolidare. «Il lavoro paga sul lungo periodo», è il messaggio che filtra dall’ambiente nerazzurro, consapevole che la crescita passa anche attraverso momenti di difficoltà.Per la gara contro il Roma City, allenato da Campolattano, promosso a novembre dopo l’esonero di Boccolini, il Civitavecchia ritroverà Gagliardini, di  nuovo a pieno regime, mentre dovrà fare ancora a meno di Oduamadi, assente anche in questa domenica cruciale. Un match che vale molto più dei tre punti: per il morale, per la classifica e per dimostrare che il Civitavecchia di oggi è una squadra diversa, pronta a  voltare pagina e a inseguire con determinazione l’obiettivo playoff.

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