Uno dei complessi funerari più importanti del mondo antico, il percorso ideale per il visitatore prosegue a pochi chilometri di distanza, nel centro storico di Cerveteri. La città, distante appena due chilometri dal sito archeologico, rappresenta il naturale completamento di una gita all’insegna della storia e della cultura etrusca. Cerveteri è infatti una delle città di origine etrusca più famose e significative d’Italia e, insieme a Tarquinia e alla Necropoli dei Monterozzi, è stata inserita nella lista dei Siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, a testimonianza del suo valore universale. Un riconoscimento che premia un territorio capace di conservare e raccontare millenni di storia.Passeggiando nel centro storico, arroccato sull’altura tufacea, è possibile ammirare alcuni dei monumenti più rappresentativi della città. Su tutti spicca il Castello Ruspoli, simbolo di Cerveteri, che domina la piazza principale e racconta le trasformazioni medievali e rinascimentali dell’antica Caere. Accanto al castello si trova il Palazzo Ruspoli, oggi sede del Museo Archeologico Nazionale Cerite, che custodisce reperti di straordinario valore provenienti dalle necropoli circostanti, offrendo un approfondimento fondamentale sulla civiltà etrusca. Di grande interesse anche la Chiesa di Santa Maria Maggiore, con il suo campanile romanico e le stratificazioni architettoniche che testimoniano il lungo percorso storico della città. Un luogo di culto che rappresenta uno dei punti di riferimento più antichi e suggestivi del centro urbano. La visita a Cerveteri consente così di completare l’esperienza archeologica iniziata nella necropoli, unendo alla monumentalità delle tombe etrusche il fascino di una città viva, ricca di storia, arte e tradizioni. Un itinerario breve negli spostamenti, ma intenso nei contenuti, capace di regalare al visitatore una visione completa di uno dei territori più affascinanti del Lazio.






