sabato, Gennaio 17, 2026

Crisi politica a Frosinone. Centrodestra al lavoro per scongiurare la crisi

A Frosinone, nella maggioranza di centrodestra, dopo momenti di tensione che hanno toccato livelli di guardia, si lavora per ricucire gli strappi e allontanare l’ipotesi di chiusura della legislatura e di voto anticipato. In consiglio comunale, nell’ultima seduta, si è raggiunto il numero legale. Il sindaco Riccardo Mastrangeli, dopo il passaggio di esponenti della sua lista civica e di Forza Italia all’opposizione, da tempo fa i conti con numeri risicati in aula e con rapporti improntatati alla dialettica interna. Ultimo atto: le tensioni con Fratelli d’Italia che avevano portato il primo cittadino vicino alla Lega, prima a ritirare poi a restituire le deleghe a due assessori di Fratelli d’Italia.
Finora il primo cittadino che intende ricandidarsi è riuscito a garantire continuità all’azione amministrativa contando sulla postura certamente non belligerante della lista che porta il nome dell’ex primo cittadino Domenico Marzi, che con il centrosinistra sfidò Mastrangeli al ballottaggio, ma anche del Polo Civico, che in passato era stato all’opposizione. All’orizzonte potrebbe esserci un riequilibrio delle deleghe in Giunta che tengano conto del maggior peso politico di Fratelli d’Italia, del Polo Civico e della lista del vicesindaco Scaccia.
Le opposizioni, a cominciare dal Pd, intanto vanno all’attacco. È necessario che per il bene della città si vada a votare il prima possibile, la posizione dei Dem.

 

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