Il presidente ucraino Zelensky ha affermato che la Russia sta cercando di danneggiare le centrali nucleari ucraine. La parte ucraina ha informazioni su quali impianti Mosca starebbe spiando. Lo riferisce Rbc-Ucraina citando il discorso serale del capo dello Stato. “Se i russi volessero davvero e seriamente porre fine alla guerra, si concentrerebbero sulla diplomazia, non sugli attacchi missilistici, non sui blackout e sui tentativi di danneggiare persino i nostri impianti nucleari. Abbiamo dati sulle strutture su cui la Russia ha condotto ricognizioni, in vista degli attacchi. Tutto indica chiaramente che la diplomazia non è assolutamente una priorità per la Russia”, ha sottolineato il presidente. Kiev ha tenuto colloqui “sostanziali” con il genero di Donald Trump, Jared Kushner, e l’inviato Steve Witkoff, e si prevede che i contatti proseguiranno a Davos la prossima settimana. Lo ha dichiarato domenica il capo della sicurezza ucraina, Rustem Umerov. “Abbiamo avuto discussioni sostanziali sul piano di sviluppo economico e prosperità, nonché sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina”, ha scritto Umerov sui social. Gli attacchi russi in Ucraina hanno ucciso ieri almeno cinque civili e ne hanno feriti almeno 30. Lo hanno riferito le autorità regionali, mentre le forze russe hanno nuovamente colpito le infrastrutture energetiche in un clima invernale gelido. L’Ucraina sta affrontando un freddo intenso e continue interruzioni nelle forniture di riscaldamento ed elettricità a seguito dei ripetuti attacchi al settore energetico, che hanno portato allo stato di emergenza all’inizio di questa settimana. L’Aeronautica Militare ucraina ha riferito di aver abbattuto 167 dei 201 droni russi durante la scorsa notte. Trenta droni hanno colpito 15 località, mentre la caduta di detriti è stata registrata in altri due siti. Civili sono stati uccisi nelle regioni di Kharkiv e Kherson, mentre sono stati segnalati feriti in diverse altre, tra cui quelle di Chernihiv, Dnipropetrovsk, Sumy, Donetsk e Zaporizhzhia. Nella regione di Odessa , la Russia ha preso di mira un impianto energetico mentre le temperature notturne nella regione sono scese a -10 gradi. Mosca sta pianificando di colpire le sottostazioni collegate alle tre centrali nucleari attive dell’Ucraina per scollegare completamente il Paese dal riscaldamento e dall’elettricità, ha avvertito ieri l’intelligence militare ucraina. L’obiettivo “principale per la Russia rimane invariabilmente la nostra infrastruttura energetica”. Lo ha detto sui social il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Oggi per l’intera giornata ci sono stati resoconti del primo ministro Iulia Svyrydenko e del ministro dell’Energia, Denys Shmyhal”, ha detto su Telegram, “Continuano i lavori di ripristino dopo i colpi russi. Purtroppo ogni notte ci sono nuovi attacchi. L’obiettivo principale per la Russia rimane invariabilmente la nostra infrastruttura energetica”. “Praticamente 24 ore su 24, soltanto nelle squadre di riparazione delle reti elettriche e degli impianti di generazione e delle reti di teleriscaldamento lavorano quasi 58mila persone. Sono coinvolte risorse di Ukrzaliznytsia e di altre aziende statali”, ha aggiunto. “Per Kiev, dove la situazione è molto difficile, sono state impiegate ulteriori 50 squadre provenienti da tutto il Paese. Ci sono ancora edifici senza riscaldamento e, per ognuno di essi, praticamente in modalità manuale, vengono inviati i materiali e le squadre necessarie”, ha proseguito Zelensky, “La situazione è difficile anche nella regione di Kiev, soprattutto nella parte settentrionale e nel distretto di Boryspil”. “La Federazione Russa ha in programma di aumentare significativamente la produzione per lanciare fino a 1.000 droni al giorno sull’Ucraina nel 2026”. Lo ha affermato il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, scrive Rbc -Ucraina. Secondo Syrsky non ci sono segnali che i russi si stiano preparando ai colloqui di pace. “Al contrario, assistiamo a un aumento delle ostilità, del numero di gruppi offensivi nemici, e ad un incremento della produzione di armi, missili e droni. Attualmente, il nemico produce 404 Shaheed di vario tipo ogni giorno. E i suoi piani includono un aumento” dei lanci di droni, ha precisato il Comandante.






