lunedì, Gennaio 19, 2026

Santa Marinella celebra Sant’Antonio Abate tra devozione e tradizione

Ieri sera, la comunità di Santa Marinella si è ritrovata nella Chiesa di Sant’Antonio Abate per una serata che ha unito spiritualità, cultura e storia locale. L’evento, organizzato con grande cura, ha celebrato non solo la figura del santo protettore degli animali, ma ha voluto essere anche un omaggio alle tradizioni popolari e al patrimonio culturale del territorio. La rappresentazione, arricchita da elementi multimediali, ha visto protagonisti attori, cantanti e musicisti locali che hanno dato vita a uno spettacolo coinvolgente e ricco di significato. La regia, curata con maestria da Agostino De Angelis, ha saputo coniugare storia, religiosità e modernità, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva che ha superato la semplice rievocazione della festività. «È importante – ha spiegato De Angelis – raccontare non solo il santo, ma anche le radici profonde della nostra comunità, valorizzando cultura, musica e tradizioni che rendono unico il nostro territorio». Il pubblico, numeroso e attento, ha potuto apprezzare l’equilibrio tra spettacolo e memoria storica, confermando come eventi di questo tipo siano fondamentali per mantenere viva l’identità locale e rafforzare il legame tra religione, arte e comunità. Una serata che ha dimostrato come Santa Marinella continui a coltivare le proprie tradizioni, rendendole vive e partecipate dalle nuove generazioni.

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