lunedì, Gennaio 19, 2026

Nasce il Circolo di Sinistra Italiana a Santa Severa: al via un nuovo percorso politico sul territorio

Un nuovo soggetto politico prende forma sul litorale nord. Sabato 16 gennaio è stato ufficialmente costituito il Circolo di Sinistra Italiana di Santa Marinella e Santa Severa, segnando l’avvio di un percorso che punta a riportare al centro del dibattito pubblico i temi della giustizia sociale, della sostenibilità ambientale e della partecipazione democratica. L’iniziativa, promossa da cittadine e cittadini provenienti da diverse esperienze della sinistra, nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento stabile anche per il territorio di Santa Severa, offrendo uno spazio di confronto e proposta capace di riconnettere le persone alle istituzioni e alla politica attiva. L’intento dichiarato è quello di tradurre sul piano locale i temi nazionali del partito, adattandoli alle esigenze concrete della comunità. Alla guida del Circolo è stata eletta Maura Chegia, Segretaria, affiancata da Arcangelo Marzola nel ruolo di Tesoriere. Una scelta maturata al termine di un confronto ampio e condiviso, che ha messo al centro la volontà di superare frammentazioni e divisioni del passato per costruire un’alternativa politica credibile e radicata. «Vogliamo offrire risposte concrete alle sfide del nostro tempo – ha dichiarato Chegia –. I nostri valori sono chiari: uguaglianza, giustizia sociale e libertà. Politiche che mettano al centro le persone, la loro dignità, il contrasto a ogni forma di discriminazione e razzismo. Siamo, senza ambiguità, antifascisti». Lo sguardo del nuovo Circolo è rivolto al futuro. Tra i temi già indicati come prioritari figurano il referendum sulla giustizia e le prossime scadenze elettorali amministrative. «Non intendiamo alimentare polemiche sterili o rimanere prigionieri dei rancori del passato – ha sottolineato la Segretaria –. Santa Severa e Santa Marinella hanno bisogno di un dibattito serio, basato su idee realizzabili e su una discontinuità autentica rispetto alle vecchie logiche politiche». Il progetto punta a tenere insieme dimensione locale e nazionale, affrontando questioni come la transizione ecologica, i diritti, il lavoro, la pace, la tutela dei beni comuni e la trasparenza amministrativa. Un approccio che guarda anche alle buone pratiche già sperimentate in altri territori, da adattare al contesto locale. «Vogliamo parlare di soluzioni che funzionano, non di slogan vuoti o provocazioni da social – ha aggiunto Chegia –. Il nostro sarà un luogo aperto, di incontro e di proposte». L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza di Santa Severa: partecipare, contribuire e condividere idee per costruire una visione di sinistra moderna, inclusiva e profondamente radicata nel territorio. Un nuovo capitolo politico che punta a trasformare l’impegno in azione concreta.

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