La campanella tornerà a suonare nella scuola di piazza Nazzareno Pagliuca e si chiude così una delle pagine più discusse dell’edilizia scolastica sul territorio comunale. A ufficializzare la svolta è l’assessore alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli, annunciando l’addio definitivo ai container di Furbara, utilizzati da anni come sede provvisoria per gli alunni della frazione. Una situazione che nel tempo aveva sollevato forti critiche e preoccupazioni, sia da parte dei genitori sia dei consiglieri di minoranza, che avevano più volte puntato i riflettori sulle condizioni dei piccoli studenti costretti a frequentare la scuola all’interno di strutture temporanee. Un quadro reso ancora più delicato dal rischio concreto di chiusura del plesso già dal prossimo anno scolastico, a causa della mancata formazione delle classi prime negli ultimi tre anni. Uno scenario che avrebbe comportato disagi rilevanti per le famiglie di Due Casette e delle zone limitrofe, obbligate a spostarsi in altri quartieri per garantire il diritto allo studio ai propri figli. Nel frattempo, le tre classi attualmente ospitate nei container saranno trasferite a Cerenova. «Saranno accolte – spiega l’assessore Vignaroli – in un edificio adiacente alla scuola di via Castel Giuliano, con ingresso da via Casale. Si tratta di spazi che in passato hanno già ospitato la scuola dell’infanzia di Cerenova, oggi trasferita in via Satrico, e che dispongono di numerose aule libere e pienamente idonee». Il ritorno dei bambini nella scuola di piazza Nazzareno Pagliuca è stato salutato con soddisfazione dal consigliere comunale Gianluca Paolacci, presidente della Commissione Scuola. «Da quando mi sono insediato – ha dichiarato – ho iniziato a martellare su questo tema. La scuola delle Due Casette doveva tornare ai bambini delle Due Casette. Non per campanilismo, ma per semplificare la vita alle famiglie. È un bel risultato, raggiunto grazie alle continue pressioni in Consiglio e nelle Commissioni, ma anche grazie alle famiglie che non hanno mai smesso di farsi sentire». Paolacci ha inoltre elogiato il lavoro dell’assessore Vignaroli: «La persona giusta al posto giusto. L’esperienza maturata nel mondo della scuola le ha permesso di comprendere subito le reali esigenze del territorio». Ma la novità non si ferma qui. L’assessore parla infatti di una più ampia riorganizzazione degli edifici scolastici dell’intero territorio comunale. Dallo studio avviato dall’Amministrazione emerge la possibilità di concentrare tutti gli alunni della scuola dell’infanzia Giovanni Cena presso l’istituto Montessori. Una scelta che consentirebbe di eliminare il costo dell’affitto delle aule attualmente utilizzate in via Consalvi, generando un risparmio significativo per le casse comunali. Un piano complessivo che punta a migliorare la qualità degli spazi educativi, garantire maggiore continuità didattica e ottimizzare le risorse, restituendo centralità alla scuola come presidio fondamentale per le comunità di Cerveteri.






