mercoledì, Gennaio 21, 2026

Fisco, sequestro di beni per oltre 4 milioni a società di trasporti di Pomezia

I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche “per equivalente”, disposto dal Gip del tribunale di Velletri, su richiesta della Procura, nei confronti di una società con sede a Pomezia, operante nel settore del trasporto su strada, e di tre persone, accusate a vario titolo dei reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Dalle indagini condotte dalle “Fiamme Gialle” della Compagnia di Pomezia, scaturite da una verifica fiscale nei confronti di un’impresa locale, è emerso un sistema di fatturazione falsa collegato alla simulazione di contratti di appalto di servizi, utilizzati in luogo della meno conveniente somministrazione di manodopera, al fine di ridurre l’IVA da versare all’Erario. In particolare, la società di trasporti, anch’essa segnalata all’Autorità Giudiziaria per le violazioni previste dalla normativa in materia di responsabilità amministrativa degli enti, si sarebbe avvalsa di manodopera formalmente assunta da una cooperativa cosiddetta “serbatoio”, priva di effettivi poteri decisionali e direzionali sui lavoratori. A tale cooperativa veniva indebitamente attribuito l’onere del versamento all’Erario e all’INPS delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali e assistenziali. Il sequestro di beni, per un valore corrispondente alle imposte evase, ha riguardato automezzi, disponibilità finanziarie, quote societarie e un appartamento.

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