Un uomo di 72 anni, di Rieti, ricoverato all’ospedale De Lellis del capoluogo è stato ucciso nel pomeriggio di ieri. L’autore dell’omicidio sarebbe un compagno di stanza dell’uomo. Entrambi erano ricoverati nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’ospedale. L’aggressore sarebbe un giovane di 21 anni. L’aggressione sarebbe stata compiuta all’improvviso, con una sponda di ferro di un letto trasformata in una terribile arma. Numerosi i colpi nei confronti dell’uomo, inutile l’intervento dei soccorsi di fronte alla gravità delle ferite. Il 21enne è in stato di fermo, i Carabinieri di Rieti al lavoro per ricostruire la dinamica e le responsabilità. Profondamente turbati gli altri pazienti, i parenti, il personale sanitario.






