Un ragazzo di 13 anni è stato preso a pugni davanti alla scuola media Winckelmann, nei pressi di piazza Bologna, a Roma. L’aggressione è avvenuta all’uscita dell’istituto, in una zona del Lazio ad alta concentrazione di scuole e studenti. Secondo le prime informazioni, il giovane sarebbe stato colpito da un coetaneo che non conosceva, praticante pugilato. Alcuni genitori riferiscono che l’aggressore sarebbe già noto per episodi di eccessiva esuberanza e comportamenti considerati problematici. L’azione violenta è stata interrotta grazie all’intervento del genitore di un altro studente, che ha fermato il ragazzo.La dirigente scolastica Enrica Grigoli ha comunicato di aver preso immediatamente in carico la situazione, rassicurando studenti, famiglie, docenti e personale scolastico. È stata inoltre attivata la segnalazione all’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, come previsto dalle procedure in caso di episodi di violenza che coinvolgono minori. Per la giornata di domani è stato convocato il consiglio di classe, chiamato a esaminare l’accaduto e a valutare i provvedimenti di competenza dell’istituto. La scuola ha avviato le procedure interne previste dai protocolli di tutela e sicurezza.






