Ladispoli si prepara a diventare, domenica 25 gennaio 2026, un luogo simbolo di speranza, dialogo e riconciliazione. Torna infatti la Marcia della Pace, promossa dall’Azione Cattolica delle diocesi di Porto–Santa Rufina e di Civitavecchia–Tarquinia, un appuntamento ormai atteso che quest’anno si carica di un messaggio particolarmente forte e attuale: “Cuori disarmati”. Un’espressione che va oltre il rifiuto della violenza armata e invita a un disarmo più profondo, quello interiore, capace di mettere da parte odio, rancore, indifferenza e paura dell’altro. Un tema che richiama il saluto evangelico “La pace sia con voi” (Gv 20,19) e che si rivolge non solo ai credenti, ma a tutta la comunità civile, chiamando in causa giovani e adulti, famiglie, istituzioni e associazioni del territorio. La Marcia della Pace attraverserà le strade della città come segno concreto di impegno collettivo, trasformando Ladispoli in uno spazio di testimonianza e condivisione. Un cammino che vuole essere anche occasione di riflessione sul contesto attuale, segnato da conflitti, tensioni sociali e crescenti divisioni, e che sollecita ciascuno a fare la propria parte per costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla solidarietà. Attraverso parole, silenzi e gesti simbolici, l’iniziativa intende rilanciare il valore della pace come responsabilità quotidiana, non delegabile e radicata nelle scelte di ogni giorno. La Marcia della Pace di Ladispoli si conferma così non solo come evento religioso, ma come momento di forte valenza civile e sociale, capace di unire la città attorno a un messaggio universale di fraternità e speranza.
“Cuori disarmati”, Ladispoli in marcia per la pace e la riconciliazione






