Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che il primo incontro trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina si terrà domani e dopodomani negli Emirati Arabi Uniti, nella capitale Abu Dhabi. L’annuncio è stato fatto nel corso del suo intervento al Forum di Davos, dove il leader ha parlato senza mezzi termini delle sfide politiche e militari che Kiev continua ad affrontare. «Spero che gli Emirati ne siano a conoscenza. Sì. A volte riceviamo delle sorprese da parte americana», ha detto Zelensky, rispondendo a una domanda, come riportato da Sky News. Secondo Axios, ai negoziati trilaterali prenderanno parte per gli Stati Uniti gli inviati Witkoff e Kushner, per l’Ucraina il capo dell’ufficio presidenziale Kyrylo Budanov, il segretario del Consiglio per la Sicurezza Rustem Umerov e il diplomatico Sergiy Kyslytsya, mentre la Russia sarà rappresentata dal manager e negoziatore di Putin Kirill Dmitriev e dal capo dell’intelligence militare. Nel suo discorso, Zelensky ha paragonato la situazione in Ucraina al film Il giorno della marmotta, sottolineando come la guerra e le difficoltà quotidiane si ripetano incessantemente da quattro anni. «È esattamente così che ci piace vivere adesso. È la nostra vita», ha affermato, richiamando l’attenzione sulla necessità che l’Europa agisca con determinazione. Il leader ucraino non ha risparmiato critiche all’Unione Europea, accusata di mancanza di volontà politica. Pur ringraziando per il congelamento dei beni russi, Zelensky ha sottolineato che «quando è arrivato il momento di utilizzare tali risorse per difendere l’Ucraina, la decisione è stata bloccata». Non ci sono stati, inoltre, «veri progressi» sulla creazione di un tribunale per i crimini di guerra russi, e secondo Zelensky l’Europa appare «persa nel tentativo di convincere il presidente degli Stati Uniti a cambiare posizione». Sul fronte della sicurezza, il presidente ha lanciato un appello all’unità europea: «Abbiamo bisogno di forze armate europee unite, capaci di difendere realmente il continente. Non possiamo affidarci esclusivamente alla convinzione che la NATO e gli Stati Uniti interverranno sempre». Zelensky ha ribadito che le sfide attuali rappresentano una minaccia diretta allo stile di vita europeo, e che la comunità internazionale deve agire con decisione. Il discorso ha toccato anche temi globali e regionali, tra cui le proteste in Iran e la situazione in Bielorussia, richiamando l’attenzione sulle conseguenze del mancato supporto ai popoli che lottano per la libertà. «Quando ti rifiuti di aiutare le persone che combattono per la libertà, le conseguenze si ripetono e sono sempre negative», ha detto. L’incontro di Abu Dhabi rappresenta quindi un passaggio cruciale per la diplomazia in vista della gestione del conflitto e delle relazioni tra le tre parti, mentre Zelensky continua a sollecitare un’azione più decisa da parte dell’Europa e dei partner internazionali.
Zelensky annuncia il primo incontro trilaterale con Usa e Russia ad Abu Dhabi e lancia dure critiche all’Europa






