Ardea guarda al futuro dei servizi pubblici locali e apre alla possibilità di un nuovo modello organizzativo. Con una delibera di indirizzo, la giunta comunale guidata dal sindaco Fabrizio Cremonini ha avviato il percorso preliminare per valutare la costituzione di una società “Multiservizi”, un’azienda a partecipazione interamente o prevalentemente pubblica chiamata a supportare il Comune nell’erogazione di attività di interesse generale. Alla base della proposta c’è un dato strutturale ormai consolidato: la crescita costante della popolazione residente, che rende sempre più complesso garantire servizi efficienti e tempestivi attraverso i modelli tradizionali. Un aumento demografico che impone all’amministrazione una riflessione sull’organizzazione interna e sugli strumenti più idonei a rispondere alle esigenze di una città in continua espansione. Da qui la scelta di esplorare soluzioni organizzative «in grado di coniugare efficacia, sostenibilità economica e maggiore capacità operativa», come si legge nel documento approvato dalla giunta. L’obiettivo è quello di valutare un assetto che consenta maggiore flessibilità gestionale, senza rinunciare al controllo pubblico e al rispetto delle normative vigenti. Nel provvedimento viene infatti richiamato il quadro normativo di riferimento, a partire dal Testo unico sulle società a partecipazione pubblica, che consente agli enti locali di costituire o mantenere società solo se strettamente funzionali al perseguimento delle finalità istituzionali e nel rispetto dei principi di economicità ed efficienza. Si tratta, al momento, di una fase esplorativa e di studio, che non comporta decisioni operative immediate ma apre un percorso di analisi e approfondimento. Un passaggio che l’amministrazione Cremonini considera strategico per valutare, con dati e valutazioni tecniche, se la creazione di una Multiservizi possa rappresentare uno strumento adeguato a migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini di Ardea nei prossimi anni.






