Finisce senza reti il confronto tra Lecce e Lazio, ma il risultato finale non racconta fino in fondo l’andamento di una gara in cui sono stati soprattutto i padroni di casa a fare la partita e a cercare con maggiore convinzione il gol. Uno 0-0 che vale molto per i giallorossi, che conquistano un punto fondamentale in chiave salvezza, salendo a quota 18 e uscendo momentaneamente dalla zona retrocessione, con un punto di vantaggio sulla Fiorentina. La Lazio, invece, si porta a 29 punti, rallentando la propria corsa ma riuscendo comunque a muovere la classifica in una serata complicata. L’avvio è fatto di schermaglie e di studio reciproco, ma è il Lecce a prendere gradualmente in mano il pallino del gioco, provando a imporre ritmo e intensità. La Lazio fatica a costruire dal basso e a ripartire, soffrendo il pressing alto dei salentini. Al 19’ arriva la prima vera occasione della partita: Coulibaly calcia di prima intenzione dal limite, la difesa biancoceleste intercetta il tiro, ma sulla ribattuta Provedel è costretto a un intervento in tuffo per deviare in calcio d’angolo. I padroni di casa insistono e al 39’ vanno a un passo dal vantaggio. L’azione è corale, manovrata, con il pallone che arriva centralmente a Ramadani: il centrocampista avanza, trova lo spazio per la conclusione e lascia partire un tiro potente che si stampa sulla parte interna della traversa prima di essere bloccato da Provedel, salvando la Lazio. Nella ripresa gli uomini di Sarri provano ad alzare il baricentro e il livello di pressione. Al 54’ è Dia ad avere l’occasione più nitida per i biancocelesti: l’attaccante calcia di destro da posizione defilata, ma Falcone si distende e chiude bene lo specchio della porta. È un lampo isolato, perché il Lecce continua a farsi preferire per intensità e per numero di iniziative offensive. Al 65’ Ramadani ci riprova dalla distanza, ma il suo tiro sorvola abbondantemente la traversa. Al 74’ è Sottil a impegnare Provedel con una punizione potente dai trenta metri in posizione centrale, respinta dal portiere laziale con i pugni. Nel finale i giallorossi aumentano ulteriormente la pressione: all’89’ Taylor, dal limite, sfiora il vantaggio con un tiro a giro che esce di poco. Nei minuti di recupero il Lecce va ancora vicino al colpo decisivo. Al 92’ Sottil sfonda sulla sinistra e serve Cheddira, la cui conclusione viene ribattuta in angolo dalla difesa. La Lazio prova a rispondere al 95’ con Zaccagni, che entra in area e scarica all’indietro per una conclusione murata, ultima emozione di una partita intensa ma povera di gol. Al triplice fischio resta la sensazione di un Lecce più intraprendente e meritevole, premiato almeno da un punto che pesa nella lotta salvezza, mentre la Lazio torna a casa con un pareggio sofferto, frutto soprattutto della solidità difensiva e delle parate di Provedel.






