Emozioni, sorrisi e tanta solidarietà hanno illuminato i reparti del Bambino Gesù di Palidoro grazie a un gesto di generosità dei volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Cerveteri. I piccoli degenti hanno ricevuto giocattoli e materiali didattici, pensati per offrire momenti di sollievo, creatività e gioco durante il loro percorso di cura. La consegna del materiale si è svolta direttamente nei reparti, alla presenza di una delegazione dell’associazione e dello staff sanitario dell’ospedale, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa. «Per noi questa iniziativa rappresenta molto più di un gesto simbolico – ha spiegato il responsabile dell’Odv Anps Cerveteri, Bruno Camposarcone –. Crediamo che il gioco e l’apprendimento siano strumenti fondamentali per sostenere il benessere dei bambini, soprattutto in un contesto delicato come quello ospedaliero. Vogliamo essere al loro fianco non solo idealmente, ma in modo concreto, portando un po’ di colore e normalità nelle loro giornate». I piccoli pazienti non hanno perso un attimo e hanno iniziato subito a giocare, regalando sorrisi e momenti di spensieratezza. «È stato emozionante – ha aggiunto il vicepresidente Roberto Oertel – vedere l’entusiasmo del personale e i sorrisi dei bambini mentre disponevamo sui tavoli i giocattoli e i materiali didattici che utilizzeranno. Lavoriamo ogni giorno per creare progetti che abbiano un impatto reale sulle famiglie e sui bambini che vivono momenti difficili». Il progetto, proposto dal coordinatore Danilo Leopardi, ha ottenuto immediatamente il sostegno del direttivo dell’associazione e ha coinvolto volontari, sostenitori e partner locali. «La preparazione di questa donazione – ha concluso Leopardi – ha richiesto impegno e collaborazione. Siamo convinti che anche piccoli gesti possano fare una grande differenza e continueremo a sostenere realtà come il Bambino Gesù. Da anni operiamo sul territorio a supporto di bambini e famiglie in situazioni di fragilità, promuovendo iniziative solidali, attività educative e momenti ricreativi». Un gesto di umanità che ha portato gioia e colore nei corridoi dell’ospedale, ricordando come la solidarietà possa diventare un vero strumento di conforto e speranza per i più piccoli.






