Il Comune di Ardea ha disposto la liquidazione complessiva di 663.676,38 euro in favore di Municipia Spa, società privata concessionaria del servizio di gestione e riscossione dei tributi comunali. La somma riguarda tre mesi di attività, da luglio a settembre, e rappresenta una voce di spesa di particolare rilievo per le casse dell’ente.Si tratta di un importo significativo che fotografa il peso strategico – e soprattutto finanziario – del sistema delle entrate locali, affidato in concessione a un soggetto esterno. Un dato che assume un valore ancora più rilevante se inserito nel contesto generale dei conti pubblici di Ardea, Comune dichiarato in dissesto finanziario nel dicembre 2017 e da allora impegnato in un lungo e complesso percorso di risanamento. La liquidazione a favore di Municipia rientra negli atti di ordinaria amministrazione legati al funzionamento del servizio di riscossione, considerato essenziale per garantire l’afflusso delle entrate tributarie e contrastare l’evasione. Allo stesso tempo, però, l’entità delle somme riconosciute alla società concessionaria riaccende il dibattito sull’equilibrio tra costi del servizio e benefici per l’ente, in un quadro economico che resta fragile e fortemente condizionato dalle procedure legate al dissesto. In un Comune chiamato a razionalizzare ogni spesa e a massimizzare l’efficienza delle entrate, il rapporto con il concessionario dei tributi continua a rappresentare un nodo centrale. Da un lato la necessità di assicurare un sistema di riscossione efficace, dall’altro l’esigenza di tenere sotto controllo i costi, in un equilibrio delicato che incide direttamente sulla capacità dell’amministrazione di garantire servizi e investimenti alla cittadinanza.






