Due ore intense e formative quelle vissute dagli studenti del Circolo Arcadia Aps lo scorso 22 gennaio, quando hanno incontrato gli ispettori Fiorenzo Somma e Alessandro Mollica del Commissariato di Ladispoli per discutere di bullismo, fenomeno purtroppo ancora diffuso tra i giovani. L’incontro, organizzato in collaborazione con la Polizia di Stato della Questura di Roma, ha previsto slide illustrative, video e momenti di confronto diretto. Gli studenti hanno partecipato attivamente, ponendo domande e discutendo casi concreti, permettendo ai presenti, docenti compresi, di comprendere sia quanto i ragazzi già sappiano sia quanto ci sia ancora da apprendere su una vera e propria “piaga sociale” dei nostri tempi. «Siamo felici di annunciare questa nuova attività di promozione sociale – spiega Pamela Agrestini, presidente del Circolo Arcadia Aps – che rientra nel percorso educativo della nostra associazione, attiva sul territorio da 40 anni. Un ragazzo su cinque in Italia è vittima di bullismo ogni mese, con conseguenze che vanno dalla paura all’isolamento, fino a forme di violenza e, nei casi più gravi, alla depressione». Agrestini sottolinea inoltre che il bullismo non riguarda solo i giovani, ma riflette dinamiche culturali e sociali più ampie. «Informazione e condivisione di intenti sono fondamentali – conclude – per costruire una società più etica e consapevole». L’iniziativa di Ladispoli si conferma quindi un esempio concreto di prevenzione e sensibilizzazione sul tema, con l’obiettivo di educare i ragazzi alla consapevolezza e al rispetto reciproco.
Ladispoli, studenti contro il bullismo: due ore di confronto con la Polizia di Stato






