Una storia vera, intensa e profondamente umana, nata tra le pareti di una camera d’ospedale, in uno di quei reparti dove il dolore si mescola alla speranza, alle lacrime e alla paura, ma anche alla determinazione di non arrendersi: il reparto pediatrico. È da qui che prende vita “L’esercito dei giusti”, il libro di Roberta Spaccini che sarà presentato sabato 31 gennaio alle ore 17:00 nell’Aula Consiliare del Granarone a Cerveteri. Il volume racconta il percorso di una madre e di un padre che hanno combattuto insieme una delle battaglie più difficili, quella per salvare il proprio figlio. Protagonista della storia è Giulio Luttazzi, oggi un ragazzo di 19 anni, che ha potuto riconquistare una vita normale dopo una durissima diagnosi di aplasia midollare. Un cammino fatto di sacrifici, paure e attese infinite, ma anche di incontri, solidarietà e di quella rete silenziosa di persone che, spesso lontano dai riflettori, rendono possibile il miracolo della cura. L’esercito dei giusti non è solo un libro di testimonianza, ma un racconto capace di arricchire chi lo legge sotto il profilo umano e culturale, restituendo un messaggio potente di amore per la vita e di fiducia nel prossimo. Un inno alla resilienza, alla forza dei legami e al valore della donazione, tema centrale dell’opera. Non a caso, parte dei proventi del libro sarà devoluta alle attività di ADMO Lazio – Associazione Donatori Midollo Osseo, realtà fondamentale nella promozione della donazione e nel sostegno ai pazienti e alle loro famiglie. L’incontro di Cerveteri si preannuncia come un momento di grande emozione e riflessione, un’occasione per ascoltare una storia vera che parla di sofferenza, ma soprattutto di rinascita, e che invita ciascuno a sentirsi parte di quell’“esercito dei giusti” capace, con piccoli grandi gesti, di cambiare il destino di una vita.






