mercoledì, Gennaio 28, 2026

“Forest for Rome”, inaugurati due nuovi boschi didattici

A Roma nascono due nuovi boschi, messi a dimora a via Pieralisi, nel Municipio XIV e nel parco Talenti nel Municipio III. Inaugurati oggi dall’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, gli interventi fanno parte del progetto “Forest For Rome”, il piano di forestazione diffusa promosso da Roma Capitale, che prevede la creazione di micro-boschi didattici, rivitalizzando aree inutilizzate in tutto il territorio della Capitale. Alle rispettive inaugurazioni erano presenti le scuole del territorio, le assessore all’Ambiente e alle politiche educative e scolastiche del Municipio XIV Stefania Portaro e Claudia Salerno, il Presidente della commissione ambiente del Municipio XIV Daniele Giustozzi, il Presidente del Municipio III Paolo Marchionne e l’assessore all’Ambiente del Municipio III Matteo Zocchi. “Abbiamo voluto portare queste micro-foreste in tutti i municipi e lo facciamo partendo da aree in cui la qualità dell’aria deve essere migliorata, con livelli di traffico elevati o dove la percentuale di verde fruibile deve crescere. Questi nuovi piccoli boschi interagiscono con la rete verde cittadina e con gli altri interventi di costruzione e ricostruzione del verde di Roma, dai corridoi ecologici alle piantumazioni del PNRR, creando un’infrastruttura verde che agirà su tutto il tessuto urbano” ha dichiarato Sabrina Alfonsi, in occasione della presentazione dei due nuovi moduli che si aggiungono a quelli già inaugurati, per un totale di dodici boschi urbani. I moduli sono costituiti da 25 alberi tra cui tigli, sofore e celtis a cui si uniscono anche 16 arbusti, specie scelte perché autoctone e più adatte alle diverse caratteristiche dei suoli, al paesaggio e al microclima. Ciascun impianto avrà, inizialmente, una capacità di assorbimento dell’anidride carbonica di circa 100 kg/anno per arrivare a oltre 30mila kg/anno con le piante in età adulta. “Il municipio XIV ha una buona percentuale di aree naturali, tra cui il Parco del Pineto che è un vero polmone verde, ma pensiamo che il diritto al verde si garantisca solo quando si rende fruibile, e questi boschi in prossimità delle scuole fanno sì che gli studenti anche più piccoli possano scoprirli, studiarli, usufruirne e imparare a prendersi cura della città. Anche il Municipio III è ricco di verde, con il fiume Aniene e le sue sponde e con i nuovi parchi che stanno nascendo, come Valsolda e Sicinio Belluto, intendiamo rafforzare l’infrastruttura naturale del territorio. Oggi aggiungiamo un altro tassello con il micro-bosco, che contribuirà a restituire una qualità ambientale più alta, incentivando la mitigazione della temperatura, l’attutimento del rumore e al tempo stesso una migliore qualità dell’aria, preservando e incentivando la biodiversità”.

 

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