La perizia sul terreno agricolo di proprietà del Comune di Ardea in località Montagnano evidenzia nuovi elementi che complicano ulteriormente la possibile vendita del lotto. Oltre al deprezzamento già stimato a causa della discarica di Roncigliano e del futuro termovalorizzatore di Santa Palomba, lo studio sottolinea come la produzione agricola, già oggi marginale, rischi di diventare «non più appetibile» sul mercato, anche se certificata, a causa delle preoccupazioni legate alla qualità dell’aria e delle falde. Un contesto che riduce notevolmente l’interesse di potenziali acquirenti, rendendo il terreno praticamente utile solo al proprietario confinante, titolare peraltro di un diritto di prelazione. Nonostante ciò, l’inserimento del lotto nel piano delle alienazioni comunali, passaggio indispensabile per procedere alla vendita, non ha ottenuto il via libera dell’ultimo Consiglio comunale. Il punto era infatti all’ordine del giorno della seduta di dicembre, insieme al Bilancio di previsione 2026-2028, rinviato e ora da approvare entro la fine di febbraio secondo le disposizioni del governo nazionale. Il futuro del terreno rimane dunque in bilico, tra questioni amministrative irrisolte e criticità strutturali e ambientali che ne limitano il reale valore e le potenzialità agricole.






