Nonostante il maltempo, anche domenica gli spalti dello stadio Enrico Galli hanno visto una nutrita presenza di tifosi pronti a sostenere la formazione del Cerveteri per tutti i novanta minuti di gioco. Il tifo più caloroso si è concentrato nel settore dedicato ai giovani, un gruppo unito nel supportare la squadra etrusca, dimostrando che la passione per il calcio locale non conosce distanze né condizioni climatiche. Tra i presenti, un ospite speciale: Giuseppe Bramucci, cerveterano da anni residente a Milano, ha voluto seguire la squadra del cuore, legata anche alla memoria del padre Paolo, recentemente scomparso. Paolo Bramucci era una figura emblematica del calcio giovanile cerite, noto per aver contribuito alla crescita di numerosi ragazzi ricoprendo ruoli di responsabilità all’interno delle squadre locali. Per Giuseppe, però, non è stata una domenica facile: la squadra ha subito una sconfitta che tifosi e giocatori avrebbero faticato a meritare. Nonostante ciò, il legame con i verdeazzurri resta intatto: “Anche da Milano seguo il Cerveteri attraverso i social, ma prometto che tornerò presto sugli spalti”, ha dichiarato Bramucci, simbolo di un amore per il calcio locale che supera chilometri e avversità atmosferiche.






